3.1Km
Giorno 1 – avvicinamento al Rifugio Gastaldi
Sviluppo: 12km – dislivello: 1100m+
Percorrere la Strada del Lago dietro la Torre fino alla galleria, che si presenta spesso innevata. Dalla galleria, raggiungere la centrale Enel per poi proseguire in direzione Nord incontrando prima il Lago di Bessanetto (da tenere alla propria sinistra) e successivamente il Lago del Crotas (da tenere alla propria destra, affrontando un lungo traverso). Discesa fino al Rifugio Gastaldi.
Giorno 2 – Piccola Ciamarella dal Rifugio Gastaldi
Sviluppo: 12km – dislivello: 1200m+
Dal Rifugio risalire di pochi metri verso Nord, passando a fianco alla vecchia teleferica, da cui si scia o si traversa fino a Pian del Gias. Superati gli accumuli morenici situati sulla destra del vallone, salire verso il ghiacciaio della Ciamarella per ripidi pendii. Arrivati ai piedi del ghiacciaio, con l’Uja di Ciamarella ben visibile sulla destra (alternativa di salita e discesa), attraversarlo tenendosi sulla sinistra portandosi a ridosso della Piccola Ciamarella. Attraverso un ripido ma breve pendio, si raggiunge il Colle della Piccola Ciamarella (sci ai piedi o calzando i ramponi a seconda della condizioni). Dal colle, risalire la facile ma ripida cresta mista; con un passo di II° raggiungere la croce di vetta. Discesa lungo l’itinerario di salita.
Giorno 3 – Albaron di Savoia dal Rifugio Gastaldi e discesa verso il Refuge d’Avérole
Sviluppo: 15km – dislivello: 1200m+
Da Pian del Gias – vedi giorno 2 – percorrere tutto il vallone per poi virare prima verso Nord, passando sotto a Punta Collerin (aggiunta o alternativa di salita) e poi verso Ovest fino a raggiungere la Sella dell’Albaron. Dalla sella (quota 3474m) sci a spalle e ramponi ai piedi, percorrere la cresta mista a tratti esposta, facile ma mai banale, fino a raggiungere la cima (quota 3637m). Dalla cima, accedere al Glacier du Grand Fond tramite una calata in doppia (sufficienti due corde da 30m). Discesa verso sud per pendii prima ripidi e poi dolci, tenendosi inizialmente sulla sinistra e scendendo per il Glacier du Collerin, fino a raggiungere il Refuge d’Avérole.
Giorno 4 – Colle Arnas dal Refuge d’Avérole e rientro a Usseglio
Sviluppo: 16km – dislivello: 1000m+
Dal Refuge d’Avérole salire in direzione sud-est fino a raggiungere il Colle Arnas (oppure, in alternativa, salire fino a Punta Maria e scendere fino al colle). Il colle si raggiunge calzando i ramponi, attraverso un breve tratto ripido prima nevoso e poi roccioso. Dal colle (quota 3010m) scendere in direzione del Lago della Rossa e successivamente, tramite un ripido ma breve canale situato a Nord del lago, proseguire la discesa fino alla centrale Enel. Rientro a valle lungo lo stesso itinerario percorso nel giorno 1.
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