Noi abbiamo puntato ad attaccare su Da Mario, per evitare i primi tiri di Su bribanti, e poi uscire su quest'ultima. La combo rende la scalata più omogenea.
Calate in doppia ingaggiose ad alto rischio incastro.
Camminare per 1h15 lungo il sentiero che costeggia il fiume fino ad essere in vista dell'entrata della gola, appena prima che la discesa si faccia ripida per entrare a gorropu individuare un grosso masso sulla dx (vedere foto relazione di Gipeto alla via "i sogni di sara"), a sinistra si stacca una traccia. Seguirla brevemente per un paio di tornanti, quando questa si sposta marcatamente a destra nel bosco risalire la pietraia fino alle placche basali del pilastro comino da risalire (più facile a sinistra tra piccoli salti, ometti, non verificato, più difficile al centro ma roccia compatta).
In cima alle placche attaccano le vie del pilastro comino. Quindi spostarsi a sinistra, ometti, risalire un altro salto di roccia con corda fissa, salire in obliquo verso sinistra fino al punto debole di un salto di roccia alto circa 15 metri, a sinistra di cunicolo verticale.
Salire 3 metri verticali innalzandosi su un flebile albero, poi agguantare la fissa che protegge solo il tratto più facile. Può essere utile fare un tiretto. Dalla cima del salto spostarsi verso destra fino a una selletta, o più a sinistra tramite un breve grottino e passare dall'altro versante, scendere pochi minuti andando a costeggiare le pareti quando è comodo (ometti). Si incontra prima da Mario (scritta gialla e primo spit alto sepolto nella vegetazione) e poco dopo su bribanti su un muro lievemente strapiombante con poche e brutte prese.
L1 Da Mario. Farsi largo tra la vegetazione e raggiungere il primo spit, poi la situazione vegetale migliora. Sempre in traverso verso sinistra con passaggi atletici su strapiombini, un paio di decisione. Comoda S1 su gradino, 35m 6a.
L2 Tiro dalla morfologia alpinistica. In verticale aggirando facilmente a sinistra uno sperone fino al primo spit a 10 metri. Poi andare a prendere la larga fessura obliqua verso destra, proteggendosi a inizio fessura con un 1. Percorrere tutta la fessura fino a uno spit, quindi seguire gli spit ravvicinati prima in verticale a superare uno strapiombino e poi in traverso orizzontale verso sinistra fino alla sosta. Due passaggi più difficili ma protetti vicinissimo e azzerabili anche per il secondo. 30m 6a
L3 in verticale e poi traverso verso sinistra fino a raggiungere la cengia alberata. Quando si è sotto la cengia salire facilmente e non continuare a traversare fino alla sosta (non visibile) che si trova sul margine sinistro della cengia/grotta. Sostare su grossi alberi, 35m, dato 6a+ ma mi è sembrato come i precedenti.
L4, tiro in comune Da Mario e Su Bribanti, gattonare tra la vegetazione spostandosi a fare sicura sul margine sinistro della cengia, su una piattaforma con un sasso in un punto libero dalla vegetazione. Da qui inalzarsi sugli alberelli e traversare delicatamente a sinistra camminando sui tronchi fino al primo spit di su bribanti. Da qui seguire gli spit su un facile tiro verso destra, molto disturbato dalla vegetazione, la sosta poi si trova sulla sinistra in cima a un diedro. 35m 5c
Da qui da Mario va a destra (onestamente non ho visto gli spit) e Su Bribanti continua dritta, soluzione preferibile.
L5 Su Bribanti. Placca verticale su roccia rossiccia fino a delle fessure oblique 6a+ 35m.
L6 tiro atletico su lungo diedro concrezionato. 6b+ 35m.
L7 più facile e breve fino alla sosta finale 6a 25m.
Discesa
Calata in doppia sulla via, se si esce su da Mario invece bisogna calarsi su l’occhio assoluto, più a destra.
Le soste di su bribanti sono su spit con anello non collegati, rendendo il recupero della corda problematico.
Conviene far passare la corda prima nel anello basso e poi in quello alto, in modo da tirare dal lato dell’anello basso. In caso contrario, come viene naturale quando quando si recuperano le corde dalla doppia precedente, si attorcigliano senza fine.
Fare tutte le soste in discesa, la parete è articolata e piena di arbusti, facile incastrare.
Forse è possibile una discesa a piedi dalla s’iscala e s’homine, ma non abbiamo verificato.
- Bibliografia:
-
Trad e multipitches, le 100 più belle multipitches (su bribanti), Oviglia.
https://climbingitaly.com/sardegna/punta-iscopargiu/
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