4.3Km
Ritornati al nuovo ponte, da cui siamo arrivati, svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Cresta e l’Oratorio di In Oca, in breve giungiamo a un bivio tralasciamo la stradina a destra che sale verso Cresta e continuiamo diritti. Dopo alcune cappelle della Via Crucis oramai deteriorate dal passare del tempo, in breve arriviamo all’oratorio di In Oca (secondo campanile).
La chiesetta di In oca è stata edificata nella prima metà del ‘600, su una precedente cappelletta dedicata alla Madonna di Re. Annesso all’oratorio vi è la “Casa dei banditi”, così chiamata perché durante le epidemie di peste era adibita a lazzaretto. Oltre il santuario sulla sinistra imbocchiamo la bella mulattiera selciata. Oltrepassate un paio di cappelle addossate alla parete rocciosa, tralasciamo un sentiero a destra che scende verso la vecchia centrale idroelettrica e in breve raggiungiamo una bella cappella con portico. Proseguiamo per un breve tratto verso destra, giunti in prossimità di un cartello riprendiamo a scendere verso destra, in pochi minuti arriviamo al cosiddetto “Ponte Romano” che sovrasta il torrente san Bernardino.
Su una pietra murata del ponte è riportato l’anno di costruzione 1773, il nome “romano” lo deve al fatto che qualche visitatore nell’800 ne rimase talmente affascinato da ritenerlo un’opera ben più antica.
Mentre lo attraversiamo veniamo attratti da un roboante rumore, sulla destra scendono alcune cascate che precipitando nell’orrido creando uno spettacolo davvero unico! Dopo il ponte proseguiamo a destra sempre su mulattiera e oltrepassate alcune cappelle arriviamo in prossimità del cimitero, dal quale proseguendo diritto raggiungiamo la chiesa di Rovegro dedicata a San Gaudenzio (terzo campanile). Dalla chiesa saliamo verso il paese e attraversata la strada asfaltata proseguiamo tra le strette vie del paese, prima seguendo Via Camosci e poi a destra in Via Riale, dopo pochi metri svoltiamo a sinistra in Via Maggiore raggiungendo una bella fontana. Seguiamo per un breve tratto la strada asfaltata verso sinistra e nei pressi di un cartello segnavia proseguiamo sulla mulattiera a destra per Bieno e Santino. Oltrepassata una cappelletta addossata a una baita, continuiamo tagliando la costa rocciosa con alcuni saliscendi, guadato un ruscello, iniziamo a salire con alcuni tratti scalinati nella roccia. Arrivati sulla strada provinciale per Ompio, la seguiamo per un breve tratto verso sinistra, per poi proseguire nuovamente a sinistra in via Meda, su strada sterrata giungiamo all’oratorio della Madonna del Patrocinio di Santino (quarto campanile). Dopo una breve sosta godendo di alcuni scorci sul Golfo Borromeo proseguiamo seguendo la Via Crucis che si sviluppa dietro all’oratorio. Dopo la settima cappella giungiamo a un bivio seguiamo la mulattiera a destra, abbandonando la Via Crucis La mulattiera contrassegnata con segni di vernice bianco/rosso inizia a scendere, per poi diventare uno stretto sentiero. Raggiunta la strada asfalta (Via Verdi) la seguiamo fino a raggiungere la provinciale, dalla quale proseguiamo verso sinistra. Arrivati al bivio tralasciamo la strada a destra verso Bieno e continuiamo diritto lungo Via Garibaldi. Alla prima curva a sinistra scendiamo seguendo il sentiero a destra che passando davanti a una cappella incrocia poco dopo nuovamente la strada asfaltata, la seguiamo fino ad arrivare alla prima case di Santino. Continuando a sinistra proseguiamo tra le strette viuzze del paese, arrivando fino alla chiesa parrocchiale dedicata a San Antonio Abate (quinto campanile). Dalla chiesa continuiamo verso destra, per poi seguire a sinistra via Ponte Romano, al primo tornante scendiamo lungo il sentiero a sinistra che in breve arriva nuovamente a incrociare la strada. Continuiamo verso sinistra attraversando il ponte sul torrente San Bernardino, tralasciato un ulteriore ponte a destra proseguiamo diritto verso Trobaso, poco dopo una cappelletta sulla sinistra imbocchiamo un sentiero non segnalato che diventa quasi subito una mulattiera selciata. Salendo tra alti muri arriviamo sulla strada asfalta che attraversiamo, per poi continuare lungo la via pedonale fino a incrociare via Maggiore che seguiamo verso destra raggiungendo in pochi minuti la chiesa parrocchiale di Unchio, dedicata a San Rocco (sesto campanile). Continuiamo sul lato sinistro della chiesa per poi seguire a sinistra via alla Bordana, oltrepassato un vivaio svoltiamo sempre a sinistra seguendo le cappelle della Via Crucis, prima su strada asfaltata e poco dopo a destra su mulattiera selciata, man man che saliamo il panorama si allarga e appare il lago Maggiore con bella vista sull’abitato di Unchio e il Mottarone. La salita si svolge in un bel bosco di conifere e termina all’oratorio di Maria Santissima al Motto edificato nell’ottocento con il contributo di tutti gli abitanti del paese (settimo campanile). Ridiscendiamo fino alla penultima cappella da dove proseguiamo diritto sull’ampio sentiero, piegando poi verso destra attraversiamo alcuni ruscelletti fino a raggiungere una zona umida con alcune torbiere, le quali sono di vitale importanza per l’ecosistema circostante (pannello didattico). Scendiamo seguendo la traccia più marcata, tralasciando le eventuali deviazioni, il sentiero piegando verso sinistra prosegue sulla vecchia strada sterrata che collegava Unchio con Cossogno. Giunti al maneggio “La Roccia Ranch” ci manteniamo sul lato sinistro per poi proseguire sulla strada sterrata con la quale si raggiunge la struttura. Alla prima curva svoltiamo a destra e subito dopo imbocchiamo il sentiero che scende fino al torrente che attraversiamo su un bel ponticello in pietra, poco dopo raggiunto un alto muro di recinzione svoltiamo a sinistra incrociando la strada asfalta con la quale in pochi minuti facciamo ritorno a Cossogno.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Todum (Monte) da Cossogno per il Km verticale
50m
Todum (Monte) da Cossogno, anello per il Filo di Nolezzo
50m
Cicogna da Cossogno
Todano (Monte), Pizzo Pernice e Monte Todum da Miazzina, anello
1.6Km
Zeda (Monte) e Pizzo Marona da Miazzina per Pian Cavallone
1.6Km
Pernice (Pizzo) e Monte Todum dalla Cappella Fina per Pian Cavallone
2.9Km
Todano (Monte) dalla Cappella Fina, anello
2.9Km
Bassa Val Grande da Bignugno, anello
4.1Km
Orfalecchio, Serena (Bivacchi) da Bignugno, anello
4.2Km
Corte Buè da Bignugno, anello
4.4Km