1Km
Note
Storico
100m
450m
500m
650m
650m
700m
700m
950m
1Km
Via aperta interamente dal basso e dedicata in memoria a Hélène Scarcella.
Attrezzata con fix da 10 mm e placchette inox della Petzl. Le soste sono su due spit di cui uno con anello di calata. La sosta di L3 va allestita con fettuccia su uno spuntone.
La roccia è generalmente buona ma in alcuni tratti (rocce instabili all'uscita della via) richiede attenzione. La via è logica e in alcuni tratti và ricercata, le protezioni fisse sono ravvicinate nei punti più impegnativi, nei tratti più facili sono distanziate ma ci si può proteggere con i friends.
Materiale consigliato: Due ½ corde da 50 m, 10 rinvii, fettucce per le soste e friends BD Camalot #0.3 , #0.75 e un #2.
Avvicinamento
Attrezzata con fix da 10 mm e placchette inox della Petzl. Le soste sono su due spit di cui uno con anello di calata. La sosta di L3 va allestita con fettuccia su uno spuntone.
La roccia è generalmente buona ma in alcuni tratti (rocce instabili all'uscita della via) richiede attenzione. La via è logica e in alcuni tratti và ricercata, le protezioni fisse sono ravvicinate nei punti più impegnativi, nei tratti più facili sono distanziate ma ci si può proteggere con i friends.
Materiale consigliato: Due ½ corde da 50 m, 10 rinvii, fettucce per le soste e friends BD Camalot #0.3 , #0.75 e un #2.
Dal santuario di S.Anna di Vinadio si proseguire per 500 metri fino a un grande parcheggio per le auto. Si prosegue a piedi per il sentiero dei laghi, dopo i laghi inferiori continuare sul sentiero fino a reperire sulla sinistra un vecchio sentiero che in breve porta alla base della larga parete sud - est della Cima N del Lausfer e quindi all’attacco delle varie vie presenti (45 minuti circa).
Dopo essere passati sotto la Via Emilio, proseguire lungo il sentiero e poi nel ghiaione per un centinaio di metri, prima di un grande canale. La via attacca sotto a delle pareti arancioni strapiombanti, alla base di un muro sotto un grande larice (ometto, spit visibile, nome della via scritto con vernice nera). (1h in totale)
Descrizione
Dopo essere passati sotto la Via Emilio, proseguire lungo il sentiero e poi nel ghiaione per un centinaio di metri, prima di un grande canale. La via attacca sotto a delle pareti arancioni strapiombanti, alla base di un muro sotto un grande larice (ometto, spit visibile, nome della via scritto con vernice nera). (1h in totale)
- L1. 5c. 45 m. 5 spit. Salire un muro inciso da una fessura poi placche fessurate fino alla sosta. (sosta su 2 spit con anello di calata).
- L2. 5c. 40 m. 6 spit. Salire diritto poi leggermente a sinistra su roccia compatta, superare un passaggio strapiombante ben protetto e poi continuare su placche articolate con andamento obliquo a sinistra fino a sostare in un piccolo canale diedro vicino alla cresta (sosta su 2 spit con anello di calata).
- L3. 4c. 50 m. 5 spit. Salire il piccolo canale diedro per aggirare la cresta. Salire un muro verticale e uscire in cresta e sostare su uno spuntone. (Sosta da allestire, vecchia fettuccia “storica” visibile in basso a sinistra).
- L4. 5b/3b. 50 m. 1 spit. Salire una placca sempre più facile e camminare fino ad uno spit con cordone della via Emilio dove si sosta.
- Camminare con corda tesa sulla cresta, quindi piegare a sinistra sui pendii. Entrare nel grande canale e attraversarlo. Dirigersi di fronte e passare vicino a una placca (spit con cordone degli ultimi due tiri di Emilio), risalire facilmente un pendio erboso verso sinistra fino ad uno spit con cordino viola che segna l’inizio del sesto tiro e qui si sosta.
- L6: 5b. 20 m. 3 spit. Salire su bella placca e poi una fessura fino alla sosta sotto gli strapiombi e sotto un’ampia fessura.
- L7. 6a+. 20 m. 5 spit. (tiro chiave della via) Si prosegue a destra, scendendo dolcemente per 5 m per aggirare lo strapiombo, e si sale un diedro fessurato e atletico (Passaggio ben protetto). Poi si prosegue più facilmente dritti in placca fino alla sosta.
- L8. 5c. 35 m. 5 spit. Si prosegue a sinistra su placca delicata e poi verticalmente un diedro, poi si aggira a sinistra una zona strapiombante giallo-verde con rocce instabili (attenzione). Si sale quindi verticalmente, prestando molta attenzione ai cumuli di rocce fino alla sosta su un solo spit con anello.
Continuare facilmente in cresta superare l’ultima sosta della via Emilio e arrivare in vetta (passo di 3b)
Discesa:
Dalla cima segue la traccia che in breve porta Col de Lausfer, dal colle scendere poco e traversate sotto le pareti seguendo una traccia nel ghiaione (ometti) e in 20 minuti circa si ritorna al punto di partenza della via.
P. Montiglio e A. Del (Aldo) il 13 ottobre 2024.
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
12/07/2026 CN, Vinadio 5c, 3 obbl. Est
Colla Auta (Rocca della) – Francesca
100m
24/07/2025 CN, Vinadio 5a, 3 obbl. Nord-Ovest
Lausfer (Testa Auta del) – Don Gino
450m
04/07/2026 CN, Vinadio 5c, 5c obbl. Sud-Est
Lausfer (Testa Auta del), cima nord – Il Mestiere
500m
06/08/2022 CN, Vinadio 5c, 5c obbl. Nord-Est
Lausfer (Testa Auta del) anticima E/NE – Buffalo Bill
650m
30/08/2025 CN, Vinadio 5c, 3 obbl. Nord-Est
Lausfer (Testa Auta del) anticima E/NE – Felicità
650m
05/10/2024 CN, Vinadio 5b, 5a obbl. Sud
Lausfer (Testa Auta del) anticima E/NE – Scottish Style
700m
29/09/2024 CN, Vinadio 5c, 5b obbl. Nord-Est
Lausfer (Testa Auta del) anticima E/NE – Tiziano
700m
09/06/2026 CN, Vinadio 5c, 5b obbl. Est
Lausfer (Cima del) – La Tara
950m
17/06/2026 CN, Vinadio 5c, 5a obbl. Sud-Est
Lausfer (Testa Auta del) cima Nord – Il Provinciale
1Km
25/08/2024 CN, Vinadio 6a+, 5c obbl. Est
Lausfer (Testa Auta del) – I Mercenari
1Km