1.8Km
In generale una giornata nel complesso impegnativa e di soddisfazione, la via sicuramente non è plaisir e i gradi su tutti i tiri sono obbligati.
Roccia ottima: aderenza, lamette e piccoli cristalli.
Una ritirata risalendo il canale da cui ci si cala forse è possibile ma fortemente sconsigliata, soprattutto nel caso il canale sia bagnato.
Sconsigliamo di andarci in periodi di piogge recenti in quanto l'ultimo pezzo di sentiero di accesso e il canale dove si effettuano le calate per l'attacco fanno fatica ad asciugare.
Materiali: due mezze da 60, 8 rinvii, una serie di friend dai micro al 3 BD.
Proteggibilità: RS2
Dal parcheggio del camping prendere la ciclabile in direzione Filorera e appena dopo la recinzione del camping prendere il sentiero. Seguire la rete che sale prima dritta poi a sinistra e quando termina seguire la traccia marcata che sale dritta nel bosco. Dopo circa 200 metri tagliare a dx in direzione di una baracca in sasso dismessa con il tetto coperto con telo giallo. Continuare ancora verso destra e poco dopo si trova il fiume da attraversare.
A questo punto iniziare a salire la valle mantenendosi a dx (faccia a monte) del torrente.
Il sentiero sale lungo la dorsale boscosa a fianco e poi in canalini mantenendosi sempre abbastanza vicino (50-70 metri) al fiume. Dopo circa 45 minuti/ 1 ora, si passa davanti ad una cascata, la si supera e poco dopo si nota a sinistra una costiera rocciosa, si continua a salire finché questa si abbassa; in questo punto si nota su un albero il primo dei bolli rossi, che indicano la deviazione verso sinistra che porterà a guadare il fiume. Da qui in avanti sono presenti bolli rossi e qualche ometto. Una volta scesi al fiume attraversarlo in corrispondenza di un bollo rosso su roccia e da lì salire il ripido bosco continuando a seguire i bolli fino ad arrivare nella valletta successiva. Discendere e risalire fino ad arrivare ad un canalino che si risale e porta al bosco alla cui sommità si trova il gigantesco pulpito da cui parte la prima calata. 1.30/2 ore dal campeggio.
Attacco: Scendere nell'intaglio tra lo spuntone e la placca per una decina di metri fino a trovare sulla parete a sinistra (faccia a valle) un spit con moschettone; con calata di 50 metri si arriva ad un albero con cordone.
La seconda doppia (30 metri) obliqua a sinistra (faccia a monte) in direzione dello spigolo che borda la struttura.
- L1: risalire la cengia in cui al suo termine si trova un cordone su un albero. Da qui seguire la placca sempre in diagonale a sinistra puntando ad un tetto alla cui base si trova la sosta a spit. Attenzione, tiro facile ma poco proteggibile! 50m, 4a, 0 spit
- L2: dalla sosta a sx aggirando il tetto poi seguire la placca prima a dx, poi a sx, poi ancora a dx… allungare le protezioni per evitare troppo attrito! Arrivati alla corda fissa seguirla e sostare su albero al suo termine. 35m, 5c, 4 spit.
- L3: in placca delicata a dx della sosta puntando alla lametta rovescia dove si possono piazzare dei buoni micro. Sempre dritti seguendo gli spit e dal quarto a sx verso la bella lametta che conduce in sosta con 1 spit+ spuntoncino. 35m, 6a+, 4 spit
- L4: il tiro più insolito: scendere qualche passo a sx a prendere il lamone, risalire passando i due ginepri, puntare lo spit e con bella arrampicata ma un poco lichenosa risalire il fessurone con buone possibilità di protezione al suo lato con friend medio piccoli. Sosta su due spit. 40m, 5c, 1 spit
- L5: alzarsi a sx sullo spuntone e con passo delicato raggiungere la vena e rimontarla. Fessurina e poi placca sempre più delicata fino alla cengia erbosa al cui termine si trova la sosta a due spit Bella. 30m, 6c, 6 spit
- L6: particolare, passo delicato in partenza a prendere la rigola, seguirla con movimenti delicati e da capire. Continuare a dx in direzione di un cordone, passarlo e sostare una decina di metri dopo su alberi nel comodo boschetto. 25m, 6b, 2 spit
Discesa: traversare a destra a cavallo tra le placche e il bosco fino a quando non ci troviamo di fronte al pulpito di partenza. Noi con una calata (30m) da un albero siamo arrivati alla sosta a spit in mezzo alla placca. Da qui con 50 metri si arriva alla partenza delle calate per l’attacco della via.
Per tornare alla macchina si segue a ritorso il sentiero di accesso.
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