1Km
Note
Storico
100m
400m
550m
550m
700m
850m
900m
950m
1Km
Tutti i singoli passaggi più duri sono ben protetti da fix, ma è necessaria fermezza mentale tra le protezioni perchè le difficoltà, sempre continue, non scendono sotto il 6a.
Via sportiva nel senso che è dotata di fix nuovi, più soste S3/S4/S5 con due fix ed anello di calata. 10 rinvii, friends dai micro fino all’1 C4 utili.
Periodo ideale: settembre/ottobre, in giornate ventilate con temperature non superiori ai 20 gradi, godendo ancora di lunghi periodi di asciutto di fine estate. Inizio primavera se asciutto da un pö.
Le due vie ai lati sembrano belle uguali ma la chiodatura è davvero vetusta, da richiodare!
Avvicinamento
Via sportiva nel senso che è dotata di fix nuovi, più soste S3/S4/S5 con due fix ed anello di calata. 10 rinvii, friends dai micro fino all’1 C4 utili.
Periodo ideale: settembre/ottobre, in giornate ventilate con temperature non superiori ai 20 gradi, godendo ancora di lunghi periodi di asciutto di fine estate. Inizio primavera se asciutto da un pö.
Le due vie ai lati sembrano belle uguali ma la chiodatura è davvero vetusta, da richiodare!
Dal parcheggio in corrispondenza del ponte per il camping Sasso Remenno si prosegue per circa 1 km in direzione del paese San Martino.
A sinistra della strada si trova una sterrata a fondo chiuso con piccolo muretto a secco, in 10 minuti su traccia non sempre evidente si arriva alla base della bella falesia del Pesgunfi; passare il grosso diedro e la parete gialla di Socialmente inutile fino al pilastro con le partenze delle vie “Spalma e stampa” e “Lucrezia”. Risalire 30 m a sx (rovi e spine) fino ad evidente fix nuovo a 6 m da terra su speroncino.
Descrizione
A sinistra della strada si trova una sterrata a fondo chiuso con piccolo muretto a secco, in 10 minuti su traccia non sempre evidente si arriva alla base della bella falesia del Pesgunfi; passare il grosso diedro e la parete gialla di Socialmente inutile fino al pilastro con le partenze delle vie “Spalma e stampa” e “Lucrezia”. Risalire 30 m a sx (rovi e spine) fino ad evidente fix nuovo a 6 m da terra su speroncino.
- L1: E’ subito possibile piazzare un alien verde dopo un paio di metri e prima di arrivare al primo fix, ma viste le difficoltà attese sui tiri più alti sarebbe bene iniziare da subito a camminare lunghi tra le protezioni cercando le sensazioni migliori per l’aderenza; salire quindi lo sperone che è diviso in due parti da una stretta cengia erbosa con albero e secondo fix comodamente raggiungibile. Sosta da attrezzare sull’albero di destra alla base della seconda placca, nessun cordone presente (30m, 5b, 2 fix). Con un pö d’occhio è possibile proteggere bene il tiro e piazzare 3 o 4 friendini.
- L2: dalla sosta ci si alza a sinistra (utile friendino) e si traversa in equilibrio verso dx a raggiungere il primo fix. Da qui tornare leggermente verso sinistra e alzarsi con un paio di movimenti assai delicati e di aderenza raggiungendo il secondo fix, e un buon punto di riposo (qui è richiesta decisione per non entrare in vibrazione con tutta la placca). Ancora aderenza spietata a raggiungere il terzo fix e pochi metri sopra la sosta su albero con cordoni e maglia rapida (30m, secondo noi 6b+ ma la relazione recita 1 grado di meno, 4 fix).
- L3: Lunghezza di rara bellezza. Partire su lama (possibile un alien verde) e proseguire danzando tra knobs, buchi e profonde vaschette secondo il proprio piacimento. Fin qui max 5c/6a ma protezioni distanti, uno stretto ripiano consente un riposo completo a circa metà lunghezza. Lasciare i dubbi al ripiano, prendere il diagonale delicato verso sinistra con prese numerose ma svase e tornando a destra raggiungere l’ultimo fix che consente di riprendere il respiro prima di affrontare il risalto (6a+). La sosta è visibile ma dal basso un fix intermedio è nascosto poco sopra il risalto: senza panico alzarsi ancora in leggera diagonale verso sinistra lungo concrezioni verticali, superare facilmente il risalto e rinviare il fix poco sopra. Qui il crux: decisione e piede sinistro fermo su vaschetta per alzarsi quel tanto che serve a moschettonare l’ultimo fix e più facilmente su grosse prese fino alla sosta appesi (45m, 6b, 8 fix, movimento-chiave a rinviare l’ultima protezione)
- L4: tiro meraviglioso, “a vista” riservato a specialisti del genere. A sinistra della sosta, ancora su roccia molto lavorata a buchi fin sotto la piccola pancia dove una lama rovescia consente di rapinare un riposino prima del violento boulder di dita ed equilibrio (ben protetto all’ombelico). Sopra il fix ristabilimento davvero complicato, la lama-fessura in alto a sinistra (friendino) aiuta a prendere coraggio prima della galoppata verso il fix successivo: comunque molto distante. Ultimi due fix ancora molto duri ma duri veri, anche se più ravvicinati e A0-abili, motivo per cui non saprei cosa aggiungere qui per essere di aiuto alla libera (30m, 6c spietato per i piedi e la concentrazione mentale, 7 fix), Il finale di questo tito è spesso bagnato.
- L5: ridendo e scherzando ma non troppo si tira la dulfer su lama un po’ sporca. Passo da interpretare a rimontare la pancia e lo spigolo seguente. Lungo, facile ma expo traverso (10 m sprotetti) verso destra in obliquo a rinviare da comoda posizione l’ultimo fix due metri sotto e a destra della sosta: molto ben protetto il passo, ma davvero ostico per i brevilinei oppure per chi non blocca di spalla su microtacche (40m, 6a con singolo 6b/+ sotto la sosta, 6 fix)
Discesa
In doppia: con due corde da 60m sono tre doppie (da S5 a S3, da S3 alla cengia con albero+anello di S2 e da qui alla base). Con corda intera da 80 si fanno tutte le soste.
vitali & Brambati. Si dice nata come ripiego per le giornate di brutto tempo in valle. Nell’anno 2000 volontà divina volle che, previo consenso degli apritori, la via venisse riattrezzata con fix inox e catene alle soste aggiungendo così 13 fix in più rispetto alla chiodatura originale.
I fix al 2025 sembrano ancora nuovi.
I fix al 2025 sembrano ancora nuovi.
- Bibliografia:
- Relazione presa dal sito ilgiardinetto47.it, precisa e divertente, rende bene l’idea, Con qualche aggiornamento dalla mia ripetizione di marzo 2025.
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