50m
La gita si sviluppa interamente su vecchie mulattiere militari
Da San Giacomo, senza attraversare il ponte, si prosegue dritti passando tra le due strutture ricettive (fontana) dove l’asfalto termina lasciando spazio allo sterrato che, dopo alcuni tornanti, si immette nel lungo Vallone della Barra. Dopo un lungo rettilineo si raggiunge dolcemente una baita e poi il Gias della Siula, dove si possono tagliare i due tornanti grazie ad una scorciatoia. Si susseguono dei tratti di strada dolce ad altri con dei tornanti sul lato destro del torrente. Gli ultimi tornanti, quando la stada si porta sotto la Punta di Fenestrelle, si possono evitare seguendo una scorciatoia abbastanza evidente sul pendio di erba e massi che corre a fianco del torrente. Si entra poi nel vasto Piano del Praiet 1750 m, dove a sinistra arroccato sul pendio si trova il Rifugio Soria Ellena 1840 m, che non si raggiunge.
Si tralascia sulla destra il sentiero per il passo di Fenestrelle e sulla sinistra quello per il Rifugio Soria, continuando sul fondo del piano dove si percorre una larga mulattiera inerbita, interrotta poi da una grossa colata di pietrame dove occorre passare sul versante sinistro del vallone, dove la mulattiera riprende. Il vallone non è particolarmente lungo, ma questa mulattiera con dolci pendenze, compie lunghi tornanti pressochè impossibili da evitare (nei pendii il terreno è troppo accidentato e ricoperto di pietre).
Si trascura la deviazione per il Lago della Maura e il Passo dei Ghiacciai, proseguendo fino a raggiungere un rudere di una caserma, che si lascia sulla sinistra. Il sentiero ora passa sul versante destro del vallone, e prosegue tra erba e pietrame fino allo stretto intaglio del Colle di Finestra 2471 m, con la grossa caserma ancora in discrete condizioni.
Scendere di 20 m sul versante francese fino ad incontrare sulla destra il bivio per il Pas des Ladres. Non si raggiunge quindi l’edificio militare ancora più in basso, ma si traversa verso destra sfruttando questo bel sentiero che permette di aggirare tramite un sistema di cenge e terrazzi il costone roccioso della Cima ovest di Finestra. Dopo alcuni brevi saliscendi, si accede al versante sud della Cima di Finestra, ormai in vista del Pas des Ladres 2476 m che si raggiunge con una ulteriore breve discesa.
Qui si reperisce l’evidente sentiero sulla sinistra, che compie un lungo traverso a mezza costa sul crinale erboso in direzione sud; raggiunto un intaglio sulla dorsale, si passa sul versante opposto dove la mulattiera prosegue attraversando una zona di pietrame. Si guadagna il successivo ampio pianoro detritico, con all’estremità ovest la Cime de l’Agnelliere. Seguendo una traccia ci si porta alla base dell’erta conclusiva. Dapprima si risale la cresta pietrosa, poi il terreno diventa più detritico, si sfrutta un sentierino sul versante sud per aggirare un tratto ripido e quindi ci si porta sulla pianeggiante cresta ed in breve ecco l’ometto di pietre posto in cima.
- Cartografia:
- IGC n.8, 1:50000 Alpi Marittime
- Bibliografia:
- In Cima Alpi Marittime vol II
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