5.1Km
Da Barbustel, appena superato il posteggio sopra le case, dopo la curva si intercetta il sentiero che sale al di sopra del muro di contenimento della strada. Poco dopo si intercetta il sentiero proveniente da Capiron, si prosegue con un lungo traverso fino ad un bivio, dove si trascura il sentiero per Herin proseguendo in salita fino ad intercettare la pista forestale per l’alpeggio Arp con numerosi tornanti nella pineta (possibili scorciatoie).
Quando termina il bosco, momentaneamente, si arriva all’alpeggio 1643 m, sopra il quale si notano i segnavia del sentiero n.8 che verrà utilizzato in discesa. Si segue invece la pista a destra che raggiunge un’altra baita, quindi con una breve discesa si attraversa il torrente Godlet, ed una volta oltrepassatolo si riprende a salire nel bosco seguendo una bella mulattiera fino ad una zona pianeggiante con altissimi pini che non lasciano filtrare il sole.
Si resta al margine destro del pianoro, riprendendo poi a salire il costone in modo decisamente ripido fino a portarsi sotto una parete rocciosa dove il sentiero (qui poco marcato a tratti) si sposta con un traverso verso destra aggirandola dal basso, prima di riprendere a salire più evidente e nuovamente ripido.
A circa 1950 m si arriva ad un colletto sulla cresta est del Mont Lyan, ancora immersa nel bosco, a breve distanza dalla Tete du Filon 1928 m, che si può raggiungere in 10′ scendendo per 30 m di dislivello seguendo una evidente traccia in direzione est. Cima boscosa di scarso interesse.
Per il Mont Lyan si segue il sentiero che ne risale il crestone, via via il bosco si dirada lasciando spazio ai primi panorami. A tratti il sentiero sale nuovamente con buona pendenza. Una volta raggiunta una sella posta sulla dorsale che collega il Lyan con il Mont Barbeston, dove si interseca il sentiero n.2 proveniente da Montjovet, si devia a destra ed in pochi minuti si perviene sulla panoramica cima, rudimentale croce in legno.
Per proseguire il giro ad anello, si fa ritorno alla selletta dalla quale si prosegue verso sud, seguendo la bella traccia che percorre quasi fedelmente la lunga dorsale per quasi 2 km, in piano o in leggera salita.
Superata una zona con dei massi, si arriva alla base del crestone nord-est del Mont Barbeston, dove la pendenza si accentua. Va seguito il sentiero fino ad una quota di 2270 m circa (punto più alto del percorso) dove si incontra il bivio con il sentiero di discesa n.8. Naturalmente per chi volesse, la naturale prosecuzione del percorso è il raggiungimento della cima del Mont Barbeston 2483 m.
Si scende lungo il bel sentiero n.8, che dapprima compie un traverso sul versante nord-est e poi inizia a scendere più marcatamente nel fresco bosco. Questo sentiero, a differenza di quello usato in salita, è molto curato e comodo. Dopo aver fiancheggiato il torrente Valcrosa, si arriva all’alpeggio di Arp, dal quale si fa ritorno a Barbustel dal percorso già affrontato in salita.
- Cartografia:
- IGC 1/50000 n° 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta
- Bibliografia:
- Guida CAI-TCI
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Barbeston (Monte) da Barbustel per la dorsale NE
0m
Ivertaz (Monte), Envers du Lac Gelè e Punta di Medzove da Veulla, anello per i laghi e Rifugio Barbustel
600m
Gran Lago da Veulla per il Rifugio Barbustel
600m
Raye Chevrère da Veulla
600m
Servaz, Noir, Cornu, Grand Lac, Gelè (Laghi) da Veulla, anello
600m
Piana (Cima) o Mont de Panaz da Covarey
600m
Envers del Lago Gelato da Veulla
600m
Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana
600m
Medzove (Punta di) da Veulla
600m
Servaz (Lago) da Veulla
600m