Caporal Itaca nel sole + Rattle snake

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 180

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: fantomas
ultima revisione: 06/05/09

località partenza: Tunnel Ceresole (Noasca , TO )

punti appoggio: alberghi e campeggio a noasca e caresole

bibliografia: rock paradise di maurizio oviglia

note tecniche:
combinazione di vie considerata la via in arrampicata libera più varia e bella del caporal, quasi completamente attrezzata. portare una serie di friends dallo 0.3 al 3 (tipo camalot).

descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO: dal parcheggio fuori dalla galleria, salire a destra delle rocce per sentiero ripido che dopo un centinaio di metri porta a destra su una placca (ometti). traversare la placca su una cengia rocciosa, poi rimontare il bordo superiore portandosi tra cespugli alla base della parete (15 minuti).
SALITA: L1: 5B portarsi all'attaco dei tempi moderni e salire una fessura spesso bagnata sino ad un terrazzino. traversare a destra (lasciando i tempi moderni che sale diritta) e salire un bel diedro uscendo per una placca, traversare a destra fino alla sosta.
L2: 6A salire la bellissima fessura fino al vartice, rizzarsi sulla punta della lama e salire per fessure parallele fino ad un terrazzo.
L3: 6B+ a sinistra seguire una fessura fino a quando muore su una placca argentata, superare la placca fino all'ultimo chiodo a pressione, quindi traversare a sinistra su una cornice sino ad una sosta. non sostare ma salire diritti sulla cengia soprastante.
L4: 6A portarsi all'estremità sinistra della cengia, salire una breve fessura, quindi il diedro che presenta una fessura che diviene man mano più larga.
L5: 6B+ riportarsi nel diedro e salirlo con faticosa opposizione, quindi entrare nel camino, cercando di rimanere esterni, salirlo in spaccata, portarsi all'esterno tenendo il bordo di destra, sbucando dove la fessura diviene orrizzontale.
L6: 6C ora il diedro strapiomba, salire i primi metri su blocchi, proseguire in dulfer molto faticosamente sino al bordo dello strapiombo dove la fessura si allarga molto. sfruttando una fessura parallela ribaltarsi sul terrazzino di fine via.
DISCESA: in doppia lungo la via su soste a spit e catene.