Champillon (Col) da Rey

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 1392
quota vetta/quota massima (m): 2702
dislivello totale (m): 1310

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: benedetto
ultima revisione: 21/02/10

località partenza: Rey, Ollomont (Ollomont , AO )

cartografia: Carta dei Sentieri n. 5 - L'Escursionista editore

bibliografia: Guida Monti d'Italia - Alpi Pennine vol. I

note tecniche:
Ho già descritto in questo sito la salita al colle da Vaud.
L’itinerario da Rey è più diretto e divertente, leggermente più breve anche se il dislivello è maggiore.
Incontra quello proveniente da Vaud poco prima del Rifugio Letey.
Si incontra un tratto ripido prima della cappelletta.
Tratti ripidi anche dopo il Rifugio, più facili in salita che in discesa.
Prevedere quattro ore.

descrizione itinerario:
Da Rey m. 1392, si seguono le indicazioni per il colle, si raggiunge il ru de Doues e dopo pochi metri si sale a destra per un ripido sentiero.
Dopo due tornanti c’è un sentiero a destra, d’inverno è facile mancarlo perché le indicazioni sono coperte dalla neve.
Ci sono comunque due alberi con segnali bianco-rossi e sul primo di essi è disegnato un “1” che si vede solo quando l’albero viene raggiunto.
Il sentiero abbandonato porta all’alpe Veries dalla quale si può raggiungere Plan Debat risalendo il bosco soprastante.
Proseguendo sul sentiero per Champillon si incontrano due baite dette Prumayes, la quota indicata sulla prima si riferisce presumibilmente sulla seconda.
Finora si è stati su un versante Est, ora si passa su un versante Nord dove c’è più neve e dove occorre, se non lo si è fatto prima, calzare le ciaspole.
Il sentiero taglia il versante, si passa da un terrazzino sopra un ripido canale da dove si ha una bella veduta del villaggio di Vaud.
Si passa accanto ad un torrente e dove il pendio diventa più ripido occorre salire nel bosco a sinistra (1 ora).
Se c’è molta neve e il sentiero non si scorge salire il bosco a zig-zag verso l’alto seguendo le sue linee più dolci.
Si traversa a sinistra su un versante Est dove di solito il sentiero è visibile o lo si indovina, si prosegue in direzione Sud, su di un albero c’è un segno giallo, altri segni si vedranno in discesa, si arriva così ad una palina dalla quale si apre il pendio che porta all’interpoderale e alla cappella di Champillon.
Si sale per il pendio dapprima con pendenza moderata, in fondo più ripido.
Conviene mirare ad un boschetto ed una volta raggiuntolo mirare a destra al lungo edificio dell’alpe Champillon dal quale facilmente si raggiunge l’interpoderale (2 ore da Rey).
Ignorata a destra l’altra interpoderale che raggiunge il rifugio, si raggiunge la cappelletta e si sale nel bosco soprastante che si lascia presto sulla propria destra per percorrere il largo schienone di moderata pendenza tra la comba di Champillon a sinistra e l’alpe Pessinoille a destra.
E’ uno dei tratti più belli della passeggiata, con aperti panorami, il colle e il rifugio ben visibile.
Con un paio di saliscendi si sbatte il naso sulla Tsa di Champillon, m. 2297.
Da qui in breve al rifugio Letey (ore 3 da Rey).
Poi come per l’itinerario da Vaud, ci sono due muri ripidi, poi la pendenza si attenua e si raggiunge il colle per dolci pendii. (Ore 4 da Rey).