Gardiole (la) da le Villard-Laté

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2753
dislivello totale (m): 1250

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
tim : 100% di copertura
altri : 100% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 05/01/10

località partenza: le Villard-Laté (Saint-Chaffrey , 05 )

accesso:
da Briançon si segue la strada per il Col du Lautaret, superando Saint Chaffrey, e poi seguendo indicazioni per il Col du Granon e Villard Latè. Si segue la strada nel paese che generalmente nel periodo invernale è chiusa al primo tornante oltre il centro abitato, parcheggio lungo la strada e nella curva (parecchi posti).

note tecniche:
Percorso con pendii di pendenza dolce, salvo la pala finale, con un notevole sviluppo. Grazie all'ampiezza degli spazi, non vi è un vero percorso obbligato sopratutto in discesa.

descrizione itinerario:
Si segue la strada per il Col du Granon fino a Le Tronchet, tagliando anche per gli ampi prati che precedono la bella frazione a 1700 m circa. Si lasciano le case decisamente a destra, per continuare per un ampio pianoro in direzione del Bois de Lours, magnifico bosco di abeti rossi. Si entra nel bosco, avendo cura di piegare progressivamente a sinistra, senza percorso obbligato ma nel dubbio spostarsi sempre verso sinistra in direzione della Grand Area.
Quando il bosco si dirada si inizia a vedere la cima, che è quella più spostata verso sinistra (se ne vedono due molto simili). Si incrocia per l'ultima volta la strada per il Col du Granon a quota 2250 m, e si prosegue per comodi dossi e dorsali sempre a sinistra, raggiungendo un enorme altopiano, da cui appare ormai evidente la cima ed il percorso (che non è mai obbligato). Attraversato tutto il pianoro, si risale un pendio di pendenza moderata, che adduce ad un nuovo ripiano sotto la "pala" finale della Gardiole. A questo punto si può risalire direttamente il pendio più ripido, circa 100 m sui 30°, oppure piegare a sinistra per andare a raggiungere velocemente la dorsale sud-ovest, decisamente più dolce, che raggiunge una anticima (con un piccolo rudere militare) e quindi dopo un breve tratto pianeggiante, si giunge al breve strappo finale che conduce in cima, caratterizzata da una truna di pietre circolare (priva di tetto), che in caso di vento può offrire un po' di riparo.