Maladecia (Punta) Sperone SE della Torre

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1533
quota vetta (m): 2745
dislivello complessivo (m): 1212

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: m.gulliver
ultima revisione: 09/11/17

località partenza: Baraccone (Vinadio , CN )

cartografia: IGC 1:25.000 n. 112

bibliografia: Parodi - Nelle Alpi del Sole; GMI - Alpi Marittime vol. 2

accesso:
Da Vinadio salire verso il colle della Lombarda per circa 7 km fino alla loc. Baraccone. Parodi consiglia di raggiungere l'attacco da ovest, dalla strada per il Colle della Lombarda, salendo per tracce al colletto della Maladecia e quindi scendendo (per almeno 200 m) verso NE fino a poter traversare verso sx sino la base della parete. Nel modo qui descritto si compie invece un bell'anello intorno alla montagna.

note tecniche:
La Torre è una sorta di spalla del versante Est della Maladecia, separata da questo da un diedro/canale. Spicca soprattutto vista da S, SE, mentre da N e da E si confonde nel resto del versante.
Materiale: corda, nut, friend. Sulla via c'è solo una sosta a fix a 2/3 dello sperone. Sulla GMI la quotazione è AD-.

descrizione itinerario:
Dal Baraccone attraversare il torrente e salire nel vallone della Maladecia seguendo la pista che porta al Gias Soprano (scorciatoie). Da qui seguire la traccia, inizialmente poco segnalata, che tende a perdersi nelle pietraie e che prosegue nel vallone. Superato un tratto ripido con numerosi tornanti e un lungo traverso (resti di muretti di sostegno della mulattiera), la traccia si porta sul fondo del valloncello, lo attraversa e prosegue, sempre in pietraia, ma ora più evidente, in sx orografica, sino a terminare alla base della conoide del pendio/canale che sale al colletto della Maladecia. Si prosegue ora al meglio sul pendio raggiungendo la base della parete Est della Maladecia, dove finalmente si vede la Torre e il diedro/canale che la separa dalla parete. Ci si porta alla base del canale, ostruito da un enorme blocco, e lo si supera appena a dx lungo una paretina articolata (III). Si prosegue sul fondo del canale per un breve tratto o sullo sperone di dx, fin dove questo si raddrizza, si traversa per placche poco proteggibili sulla sx (III) per risalire a riprendere il filo di dx appena possibile. Si prosegue sullo sperone, ora più proteggibile, sino in cima alla Torre (II, tratti di III, talvolta esposti, roccia non sempre buona). Dalla cima si traversa verso sx ad un colletto, quindi si va a dx per cenge erbose, placche inclinate e brevi muretti (max II+) e si raggiunte la cresta SE poco a monte dell'anticima S e poco prima di un ampio colletto. Seguendo la cresta di blocchi (o per tracce sulla dx) si tocca in breve la cima principale con la croce.
Discesa: tornati al colletto, si scende lungo la via normale, del canalone SO (tracce, ometti). Dove il canale si allarga a conoide (2300 m circa) si traversa verso sx (S) seguendo un sentiero più marcato, quindi, nuovamente per più vaghe tracce, si scende fino a raggiungere un laghetto, dove si trova una pista che conduce in breve sulla strada provinciale per il Colle della Lombarda. E' anche possibile discendere la conoide direttamente sino ai tornanti poco più valle. Dalla strada, seguendola verso valle, si torna al Baraccone (7,5 km, autostop).