Anglone (Coste dell') Cuore d'oro

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 130
sviluppo arrampicata (m): 330
dislivello avvicinamento (m): 170

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: matalp
ultima revisione: 30/10/17

località partenza: Località ceniga (Dro , TN )

bibliografia: Sassbaloss

accesso:
Da Arco di Trento risalire la Valle del Sarca sino a raggiungere Ceniga (frazione di Dro). Percorrere la strada principale del paese sino a quando s'incontrano le indicazioni per il ponte romano. Proprio di fronte alle indicazioni si trova un comodo parcheggio; oltrepassare a piedi il ponte romano e seguire la strada asfaltata verso destra sino a raggiungere l'agriturismo "Maso Lizzone" (qui la strada diviene sterrata). Prendere a sinistra seguendo le indicazioni per il sentiero degli scaloni e per il sentiero delle cavre; superare dei tratti con corde fisse (bolli CAI lungo il percorso) sino a raggiungere un tratto pianeggiante che costeggia la parete di roccia. L'attacco è segnalato con una scritta gialla "Cuore d'Oro".

descrizione itinerario:
1° tiro:
alzarsi facilmente e poi obliquare a destra lungo una rampa. Al suo termine superare un muretto verticale oltre il quale si sosta (1 spit +1 chiodo collegati con cordone). 20 Mt., IV°, V°+, V°-, 1 cordone su pianta, 1 spit con cordone.

2° tiro:
seguire la facile rampa verso destra sino a raggiungere la sosta (1 clessidra con cordone). 20 Mt., I°, 1 clessidra con cordone.

3° tiro:
superare il muretto verticale ma ben appigliato a sinistra della sosta; traversare poi verso destra sino a raggiungere la sosta (2 spit).
20 Mt., IV°+, IV°, 1 cordone su radice.

4° tiro:
superare il muretto leggermente strapiombante sopra la sosta e poi traversare verso sinistra sino a raggiungere un comodo terrazzino dove si trova la sosta successiva (2 spit con cordone). 20 Mt., VI°-, V°, 2 spit, 2 chiodi, 1 clessidra con cordone.

5° tiro:
continuare a traversare verso sinistra lungo una cornice per circa 10 Mt., poi salire in verticale fin sotto un tettino. Spostarsi a sinistra per superarlo nel punto più facile, poi alzarsi ancora pochi metri andando leggermente a destra dove si sosta (2 spit) sotto il grande tetto.
25 Mt., IV°+, V°+, VI° oppure VI°- e A0, 2 spit di cui 1 con cordone, 2 clessidre con cordone.

6° tiro:
lunghezza chiave della salita. Traversare verso destra sino alla fine del grande tetto. Qui salire in verticale e superare uno strapiombino oltre il quale si prosegue in obliquo verso destra su facile placca sino a raggiungere la sosta (2 spit).
30 Mt., VI°, VI°-, VI+° oppure A0, V°-, 4 spit, 1 clessidra con cordone.

7° tiro:
salire il breve diedrino uscendone a sinistra poi proseguire per facile placchetta e rocce rotte sino alla base di una placconata grigia dove si sosta (1 spit) . 40 Mt., V°, V°+, 1 chiodo con cordone, 1 clessidra con cordone.

8° tiro:
superare la placconata grigia. Al suo termine si prosegue per rocce più semplici sino a sostare su una cengetta (1 spit).
45 Mt., VI°-, VI° oppure VI°- e A0, V°-, 3 spit, 1 chiodo, 2 clessidre con cordone.

9° tiro:
traversare a sinistra mediante la facile cengia sino a raggiungere delle piante (sulle quali si attrezza una sosta) alla base di una placca bianca. 10 Mt., I°.

10° tiro:
salire la placca bianca al termine della quale si obliqua leggermente a destra per rocce rotte raggiungendo il successivo muretto verticale con piccolo strapiombo. Lo si supera e si prosegue facilmente sino alla sosta. 40 Mt., V°-, IV°, V°-, 1 spit, 3 clessidre con cordone.

11° tiro:
traversare a sinistra portandosi alla base del bellissimo diedro giallo a gocce. Risalirlo con entusiasmante arrampicata sino a raggiungere la sosta (2 spit). 20 Mt., V°+, VI° oppure A0, V°, 3 spit, 1 clessidra con cordone.

12° tiro:
proseguire in verticale alcuni metri per poi spostarsi a sinistra raggiungendo la placca finale. Superarla andando inizialmente verso sinistra e poi dritto raggiungendo così la sommità della parete dove si sosta su un albero (cordone). 40 Mt., IV°+, V°+, V°-, 1 spit, 3 clessidre con cordone.
Discesa
Seguire la traccia verso sinistra che conduce al sentiero degli scaloni (ferrata). Da qui scendere sino a ritornare all'attacco e poi, mediante lo stesso percorso dell'avvicinamento, al parcheggio.
Note
Come tutte le altre vie della valle è consigliata la salita nelle mezze stagioni o nelle belle giornate invernali. Da evitare il periodo estivo.

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