Durand (Mont) Via Normale da Zinal per il Col Durand

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1670
quota vetta (m): 3713
dislivello complessivo (m): 2100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sensacugnisiun
ultima revisione: 03/07/17

località partenza: Zinal (Ayer , Sierre )

punti appoggio: cabane du Grand Mountet

accesso:
Dal Sempione proseguire per Brig, Visp, Raron fino a Sierre e alla val d'Anniviers, percorrere tutta la valle fino a Zinal, parcheggio in fondo al paese, gratuito. In alternativa dal G.S. Bernardo scendere a Martigny, quindi a destra per Sion e Sierre.

note tecniche:
Forse uno dei più spettacolari tra i tanti bacini glaciali vallesani, la salita al rifugio, lunga e abbastanza faticosa, è già da sola meritevole. Itinerario che segue fino al colle la traversata scialpinistica Zinal Zermatt, attraversando l'intero ghiacciaio Durand si hanno prospettive continuamente diverse sulla splendida N dell'Obergabelhorn e l'arete du Coeur, su Dent Blanche e Grand Cornier. Senza l'innevamento primaverile l'uscita al colle può esser abbastanza complicata, soprattutto in stagione inoltrata: per la terminale che tende ad aprirsi e soprattutto per il successivo pendio di 50m, sui 40 gradi e spesso ghiacciato.

descrizione itinerario:
Dal Zinal lungo il fondovalle per Le Vichiesso, al bivio per il Petit Mountet si passa il nuovo ponte in legno e si inizia, dopo il bivio per Arpitetta, a risalire il versante con vari diagonali abbastanza ripidi. Lunghi traversi con tratti un pò esposti protetti da catene e fisse portano a superare i contrafforti che scendono dal Besso e dal Blanc de Moming, un'ultima mezzora su pietraia a tratti instabile e si arriva al rifugio, che si vede quando si è ormai a ridosso. >Considerare circa 4h. Sentiero molto ben segnalato, lo storico passaggio in "trincea" sotto pensilina che attraversa un profondo canale sotto il Besso, è stato appena sostituito da un'aerea passerella poco sotto.
Davanti al rifugio una traccia in discesa conduce verso il ghiacciaio perdendo una settantina di metri, il sentiero più marcato a sinistra conduce invece alla morena verso il Blanc de Moming, al ghiacciaio che conduce all'Epaule per l'arete du blanc o al traverso verso il Trifthorn. Raggiunto il ghiacciaio tenersi sulla sinistra idrografica nei pressi dello sperone che divide i bacini Durand e Cornier. Aggirato a sinistra il Roc Noir si oltrepassa la parte più tormentata del ghiacciaio, con vari crepacci e una piccola seraccata, giungendo sul plateau a circa 3200m sotto la pointe de Zinal. Piegare a sinistra fin sotto il col Durand, passare la terminale e direttamente il ripido pendio di uscita, 40 gradi, in neve o ghiaccio.
Dal colle seguire a sinistra la cresta O, ripida ma ampia, che conduce, oltrepassata un'anticima, alla cresta S ed all'ultimo tratto roccioso o di misto (fino a 45 gradi).