Valegino (Monte) da Tartano per la Val Lunga

L'itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR / F   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1282
quota vetta/quota massima (m): 2415
dislivello totale (m): 1130

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: titty79
ultima revisione: 14/03/17

località partenza: Piana (Tartano , SO ) (Tartano , SO )

punti appoggio: Rif. Beniamino

cartografia: kompass 104 alpi orobie e bergamasche

accesso:
Lecco , Morbegno , Tartano. Lasciare la macchina all'ultimo parcheggio raggiungibile in Val Lunga.
Generalmente in inverno la strada è tenuta sgombra dalla neve sino alla località Piana (1282 m).

note tecniche:
La cresta ovest non presenta difficolta' tecniche ma utili ramponi per percorrerla

descrizione itinerario:
Risalire la Valle Lunga tramite la carrozzabile fino a superare la località S.Antonio (1443 m)(Rif Beniamino).
In prossimità di un ponticello si puo’:
1-deviare a sx percorrendo il sentiero estivo,salire tra bosco rado diagonalmente ed arrivare a quota 1624 in prossimità di un ruscelletto, da qui svoltare a destra e superare un tratto boscoso a nord per arrivare alla baita del Porcile 1803 m.
2-deviare sulla destra percorrendo il valloncello in falsopiano, raggirare il ruscello sul suo lato destro e percorrere il bosco che porta al pianoro delle baite del Porcile.
Dalle baite del Porcile risalire diagonalmente i pendii, poi:
1-tralasciare il percorso per il Passo di Tartano e proseguire dritto, la meta si trova proprio davanti, per dossi e ripidi pendii, costeggiando la base della cresta che unisce il Passo di Tartano al Valegino, tenendola sulla destra e puntando il pendio che porta all’attacco della cresta ovest del Valegino
2-tralasciare il percorso per il passo di Tartano e dirigersi verso i laghi del Porcile, superando un baitello e risalendo poi, immediatamente, verso destra sui pendii che portano verso la paretina nord del Valegino ed il passo del Porcile. Passare sotto la paretina nord e dirigersi ora con un traverso verso la depressione dalla quale si attacca la cresta ovest del Valegino.
La cresta inizia larga e con qualche tratto ripido, poi si restringe e diventa molto estetica, con belle cornici fino a che, dopo qualche roccetta, la cresta spiana e si restringe ed in breve in punta dove c’e’ un ometto di pietre.