Pio Merlo (Bec du) da Cervinia

sentiero tipo,n°,segnavia: n° 17 - 18
difficoltà: E :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2050
quota vetta/quota massima (m): 2620
dislivello salita totale (m): 600

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: laika58
ultima revisione: 18/08/16

località partenza: Cervinia Cielo Alto (Valtournenche , AO )

accesso:
All’uscita del casello autostradale A5 di Chatillon – Saint Vincent si seguono le indicazioni per Breuil-Cervinia. Appena prima di entrare a Breuil-Cervinia si gira a destra in corrispondenza dell’area di sosta per i camper e si percorre la strada in direzione di “Cielo Alto”.
Superato il complesso del Club Med e fatte due curve si può lasciare l’auto sulla strada dove, da una rientranza del muro di contenimento, vi è la partenza dell’itinerario.

note tecniche:
Intinerario che conduce ad un punto di vista privilegiato per chi vuole godere dell’ampio panorama della catena montuosa che parte dal Breithorn e giunge alla Punta Tsan.
Si può inoltre osservare, con l’ausilio di una cartina, l’ubicazione di tutti i rifugi e bivacchi dal Furggen allo Château des Dames. Indispensabile, inutile dirlo, un buon binocolo!

descrizione itinerario:
Dalla strada si diparte a destra, salendo, un evidente sentiero col bollo giallo recante il numero (17) che con una svolta a sinistra ed un’altra a destra sale con un’agevole mulattiera che si congiunge poco sopra con una larga pista da sci.
Si gira a destra, segnavia sulle rocce di fronte, salendo un tratto abbastanza ripido e si giunge ad un bivio sulla pista da sci da cui si ha proprio di fronte la vista della nostra meta; si prosegue sulla destra per arrivare ad una traccia di strada poderale che si segue sempre sulla destra e si raggiunge una piccola insellatura con la traccia che prosegue ora a sinistra (segnavia su blocchi di cemento di un vecchio impianto di risalita).
Si arriva ad un successivo bivio (segnavia su di un sasso a terra) e si svolta a destra per indirizzarsi verso una vecchia poderale che sale con ampi tornanti ed arriva ad intersecare una piccola ferrovia (decauville). In questo punto sul muro di contenimento è indicato il n° 17 diritto ed il n° 18 a sinistra lungo i binari della ferrovia.
Si oltrepassa la ferrovia in senso perpendicolare e, prima di arrivare nelle vicinanze dell’arrivo di una seggiovia, si devia a destra verso un piccolo traliccio dell’alta tensione e, subito alla destra di questo, inizia il sentiero che conduce alla vetta.
Si sale per un breve tratto su erba e poi la traccia, salendo più ripidamente, percorre la pietraia sottostante la cima con itinerario sempre evidente e segnalato, si giunge ad un piccolo colletto e, a pochi metri sulla destra si trova la croce della vetta.
Per il ritorno volendo compiere un anello, ridiscendere al colletto sotto la cima e scendere lungo il sentiero n° 18 nel versante opposto verso Valtournanche, il sentiero scende ripido tra dossi pascolivi sino ad incrociare nuovamente i binari della ferrovia, con una breve disgressione si può raggiungere la cappelletta in vetro di Notre Dame de la Gare, dove vi è stato il Papa Giovanni Paolo II.
Risalire alla ferrovia e seguirla a sinistra sino a ritrovare il punto in cui in salita si era saliti alla vetta nchiudendo un anello - I binari della ferrovia in buono stato proseguono sino a sotto il lago Goilet

altre annotazioni:
La Decauville ormai in disuso da parecchi anni, fu costruita tra le due guerre mondiali, quando ancora non esisteva la strada per Cervinia, dalla società Breda e servì per il trasporto dei materiali da costruzione e di manutenzione della diga del lago Goillet: partiva dalla frazione di Maen, sotto Valtournenche, per arrivare alla centrale di Perrères e da qui al lago.


Stazione Nivologica (Altre)

Maen - 1310m (6.3 km)