Ambin (Rocca d') da Grande della Valle

difficoltà: F :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1780
quota vetta (m): 3378
dislivello complessivo (m): 1935

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Viper
ultima revisione: 12/08/16

località partenza: Grange della Valle (Exilles , TO )

punti appoggio: Bivacco Walter Blais m 2903

accesso:
Da Susa a Exilles; si prosegue verso Salbertrand sulla SS 24 e in corrispondenza dello scollinamento si svolta a destra in direzione di Grange della Valle (indicazioni anche per rifugio Levi Molinari). Pochi metri prima dell'abitato e del ponticello vi è un ampio parcheggio sulla sinistra.

note tecniche:
È l'itinerario dallo sviluppo più breve per raggiungere la Rocca d'Ambin (circa 17,5 km a/r), tuttavia risulta di grande impegno in quanto si sfiorano i 2000 metri di dislivello.

descrizione itinerario:
Da Grange della Valle si prende verso sinistra passando di fianco alla colonia alpina Viberti, e raggiungendo poi lo spiazzo della strada sterrata in corrispondenza dello rifugio Levi Molinari. Si seguono le indicazioni per il bivacco Blais e il Colle d'Ambin, che si raggiungono su un ottimo sentiero, un po' più ripido negli ultimi cento metri.
Dal bivacco si prosegue come per il Nible', salendo la dorsale rocciosa verso Est (numerosi ometti): una volta giunti sotto la parete del Nible' (circa 3050 m) occorre tendere verso sinistra (direzione di salita).
La Rocca d'Ambin è visibile molto bene, ma ci sono ancora circa 3 km di sviluppo da coprire. Si seguono i numerosi ometti in direzione dell'evidente Colle dell'Agnello Sud, superando roccioni levigati dal ghiacciaio e porzioni di quest'ultimo ancora esistenti. In questo tratto la progressione è relativamente facile e veloce.
Dal Colle dell'Agnello Sud si deve scendere di circa 160-180 metri e traslare progressivamente verso N-E: lo scopo è aggirare il promontorio roccioso che divide dal Colle dell'Agnello Nord. Nel tratto di discesa vi sono ometti specialmente nel primo pendio e poi nuovamente dal promontorio roccioso al Colle dell'Agnello Nord: sono più radi nel tratto intermedio, tuttavia la direzione a seguire è evidente. Cautela per il terreno su cui ci si muove: rocce non molto stabili, è il punto peggiore della gita da questo punto di vista.
Una volta reperiti gli ometti a circa 3030 metri, li si segue fino al Colle dell'Agnello Nord e da qui fino in vetta. In questo tratto vi è la traccia della via normale, che non presenta problemi in assenza di ghiaccio o verglass; richiede però un po' di cautela per i detriti che sporcano le rocce e un po' di attenzione nel canalino pochi metri prima della vetta.
Ritorno sulla via di salita oppure, dal Colle dell'Agnello Nord, si può scendere verso il rifugio Vaccarone e da qui raggiungere Grange della Valle attraverso il Passo Clopaca' (più lungo ma evita la risalita al Colle dell'Agnello Sud).
In condizioni pienamente estive la classificazione è al limite tra escursionismo e alpinismo. Secondo me il grado corretto è F-, considerando anche che possono essere necessari i ramponi e la piccozza per la discesa / risalita al Colle dell'Agnello Sud.