Chiappo (Monte) da Capanne di Cosola a Grabagna per i monti Panà, Gropà, Giarolo

sentiero tipo,n°,segnavia: CAI
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1500
quota vetta/quota massima (m): 1700
dislivello salita totale (m): 650

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ferruccio fei
ultima revisione: 16/05/16

località partenza: Capanne di Cosola (Cabella ligure , PC )

punti appoggio: Capanne di Cosola Garbagna

bibliografia: sito della Provincia di Alessandria

accesso:
Risalire la Val Borbera e seguire le indicazioni per Cosola

note tecniche:
poco dislivello in salita ma molto in discesa circa 1400m D- e 24km di lunghezza

il rifugio sul Monte Chiappo è sempre aperto nei mesi di luglio e agosto, mentre nei restanti mesi solo nei week-end (è comunque consigliato contattare preventivamente il gestore ai n. 335 6430819 oppure 349 1659937)

descrizione itinerario:
Dalla località Capanne di Cosola (m 1502), storico valico tra la province di Alessandria, Pavia e Piacenza il percorso prende la carrareccia di fronte all’albergo , costeggia un’abitazione e svolta poco dopo a destra per proseguire sul sentiero che sale verso il Monte Chiappo, supera una stazione di rilevamento meteorologico e continua in costante ascesa seguendo il crinale erboso che divide la Val Borbera dalla Val Boreca e dalla Val Staffora.
La panoramicità del percorso è unica; inconfondibili la veduta del Monte Ebro verso ovest e ancor più in lontananza il Monte Gropà e il Monte Giarolo, mentre verso est si erge l’originale radiofaro sulla cima del Monte Lesima.
Dopo circa 40 minuti di cammino, il sentiero giunge sulla cima del Monte Chiappo (m 1700), da dove nelle giornate limpide è possibile distinguere chiaramente il mar Ligure con l’isola d’Elba e talvolta addirittura la Corsica;
Dal Monte Chiappo il sentiero ritorna indietro per alcune decine di metri e prende la direzione ovest e in leggera discesa supera il bivio con il sentiero 116 proveniente dal paese di Bruggi e poi raggiunge il Monte Prenardo (m 1646).
Proseguendo nella discesa, il percorso arriva alla ventosa sella della Bocca di Crenna (m 1553 m), nodo escursionistico da dove passano anche il sentiero 221 per il paese di Piuzzo e il sentiero 108 (Salogni - Monte Chiappo).
Dopo aver superato la sella, il sentiero 200 incomincia l’erta salita verso il monte Ebro, ma la fatica è decisamente ricompensata dalle vedute panoramiche sempre più ampie che permettono di ammirare verso est la Val Curone e verso ovest la Val Borbera; sulla cima del monte (m 1700), la veduta a 360 gradi è indubbiamente unica, spaziando dal mar Ligure all’arco alpino.
Il sentiero prosegue sul crinale, scende di quota, supera il bivio con il sentiero 106 (Caldirola – Monte Ebro) e continua versa la cima seguente: il monte Cosfrone (m 1659), dove si trova il bivio con il sentiero 220 (Piuzzo – Monte Cosfrone).
La cima successiva del bellissimo crinale è il Monte Panà (m 1559 m), dalla forma arrotondata, che il sentiero raggiunge dopo aver superato il bivio con il sentiero 114, proveniente dal Rifugio Orsi.
Dal Monte Panà inizia un tratto in discesa caratterizzato da una ripida rampa con fondo instabile, al termine della quale il percorso procede con dolci saliscendi tra esemplari di sorbo montano (Sorbus aria) e faggio (Fagus sylvatica).
Il sentiero procede spostandosi leggermente dal crinale verso nord-ovest finché giunge al Passo di Bruciamonica (m 1416), dove si trovano i resti di un antico castello e da qui in breve arriva alla cima del Monte Gropà (m 1446), dove si trova un rifugio in legno ad oggi ancora privo di gestione e quindi chiuso al pubblico e dove giunge la seggiovia proveniente dalla sottostante frazione di Caldirola.
Sulla cima del Gropà convergono anche il sentiero 139 e il percorso 151 per mtb ed è punto di partenza per le gare di downhill organizzate dalla Comunità Montana del Giarolo.
Il sentiero 200 continua in leggera discesa e poi lungo il crinale erboso e dopo aver superato il bivio con il sentiero 215, proveniente da Albera Ligure e il bivio con il sentiero 107, proveniente da Caldirola, giunge alla cima del monte Giarolo (m 1473), caratterizzata da numerosi ripetitori e dalla statua in bronzo del Cristo Redentore. Si prosegue in discesa sulla sterrata di servizio entrando nel bosco fino a giungere la Costa delle Saie Q1190 seguire il sentiero 200 per Borgo Adorno: Seguire il sentiero 139 per Fontana di Vicoponzo Avolasca, fino ad incrociare il sentiero 123 per Madonna del Lago e infine Grabagna (Q296)


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