Passeggiata del Bosco da Dolcedo, anello

difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 457
dislivello salita totale (m): 200

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 04/04/16

località partenza: Cappella di Santa Brigida (Dolcedo , IM )

cartografia: La provincia di Imperia Blu edizioni

bibliografia: Passeggiate a Ponente Blu Edizioni

accesso:
Da Imperia a Dolcedo, Bellissimi, Santa Brigida. Posteggio sul valico presso la chiesetta.

note tecniche:
Percorso alle pendici del Monte Faudo, anello che nella prima parte è su carrareccia che si inoltra nel bosco, poi sale sul crinale che percorre in discesa riportando al punto di partenza, utilizzando un sentiero con in alcuni punti ancora visibile l'antico splendido selciato, rimasugli delle antiche vie di comunicazione che collegavano il mare ai monti e al Piemonte.

descrizione itinerario:
Dalla Cappella di Santa Brigida si imbocca la strada sterrata più a destra, di fianco alla bacheca della Passeggiata nel Bosco, si supera un area picnic e i cartelli per Bellissimi, Lecchiore e Cantagallo Santa Brigida, la stradella si inoltra pianeggiante nella valle, fino a diventare sentiero, cartello indicatore della passeggiata e comincia a salire ed inverte il senso di marcia. Tra salite e tratti in piano il sentiero sale verso il crinale, quando giunge alla sorgente Pascae il sentiero si trasforma in stradella con un bel tratto di ciottolato, poi si sbuca in un tornante sulla strada sterrata che sale al Monte Faudo, si segue la sterrata in salita ed al tornante seguente si trova a sinistra all'esterno del tornante, il cartello indicatore della passeggiata del bosco. Si imbocca il sentiero che a tratti malridotto dal frequente e incontrollato vandalico passaggio delle moto, percorre il crinale. Dopo poco si trova sulla sinistra sepolta dalla vegetazione la diruta cappella di San Bernardo, si prosegue sempre sul sentiero e percorrendo il crinale si arriva alla chiesetta di Santa Brigida da dove si era partiti. Questo tratto di sentiero vale tutta la gita, per lunghi tratti è ancora una splendida mulattiera col selciato in pietra costruito a regola d'arte centinaia di anni fa dai mastri scalpellini dell'imperiese che si conserva da secoli intatto e affascinante, e sinuoso percorre il crinale dal vasto e splendido panorama. Un piccolo gioiello lasciato all'incuria e al vandalismo di chi ha poco rispetto delle testimonianze del nostro passato e del lavoro svolto con immensa fatica da chi lo ha costruito. A tal proposito si può leggere il cartellone nei pressi della chiesetta di Santa Brigida dove parte la mulattiera per Bellissimi. Queste mulattiere intervallive consentivano gli scambi di merci tra la Liguria e il Piemonte ed erano tenute dagli abitanti dei vari comuni attraversati.