Montalto (Pizzo), Monte della Preja, Cime del Rosso da Cheggio

sentiero tipo,n°,segnavia: In parte segnalato
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1470
quota vetta/quota massima (m): 2705
dislivello salita totale (m): 2100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 11/02/16

località partenza: Cheggio (Alpe Cheggio , VB )

cartografia: Kompass 89 Domodossola

bibliografia: Andolla-Sempione Guida Cai-Tci

accesso:
Gravellona Toce - Villadossola - Antrona Piana - Cheggio piazzale sciovia

note tecniche:
Oltre il Montalto, nel caso non si effettui tutto l'anello, ci sono alcune possibilità per un rientro a Cheggio anticipato.

descrizione itinerario:
Dal piazzale dello skilift risalire il vallone per il Passo Fornalino (circa 2/3) fino alla base dell' evidente doppio parallelo canale SE, e imboccare quindi quello di sx (utile il casco) che, senza particolari difficoltà, permette di uscire alla sella (circa quota 2500) proprio alla base della rampa finale del Montalto.
Continuare lungo la dorsale con percorso non definito (qualche ometto) e in circa mezz'ora guadagnare la panoramica 360° cima del Pizzo Montalto (2,30-3h).

Dal Montalto abbassarsi sul costone N sino all’ingresso del canale conoide che conduce al Lago Panei (mt 2330) dal quale, con un breve traverso, si raggiunge l’omonima Bocchetta Panei (mt 2325), e, continuando ora sul versante della Val Bognanco, portarsi oltre i difficili risalti iniziali della cresta e alzarsi per il ripido pendio che porta al Monte della Preja (mt 2514).
Dal Monte Preja seguire la cresta che scende al Passo Castello (mt 2366) e continuare lungo il filo, passando per la quota 2489, arrivando così al Passo della Preja (mt 2322).
Ora, con la traccia SGF salire la dorsale della Cima del Rosso Sud (mt 2609) oltre la quale con una divagazione (a/r 1-1,30h), sempre seguendo il filo di cresta (F+), si perviene anche alla maggiore Cima del Rosso (mt 2624).
Una volta ritornati sulla Cima S, riprendere il sentiero SGF e continuare sulla cresta di confine Italo-Svizzerosino sino al Passo del Busin, collegamento, ora in disuso, tra Cheggio e l’Alpe Pontimia.
Mettere in conto (per chi ne ha ancora voglia) anche la possibile salita (0,30h a/r) al Pizzo del Busin, la quinta di giornata... quote escluse.
Ritornati al Passo abbassarsi per il vallone ai ruderi dell'Alpe Busin (mt 2318) e dell'Alpe Preja (mt 2083), traversare quindi la valletta e raggiungere l’Alpe di Teste (mt 2001) per sfruttare tracce e ometti che aiutano a collegarsi all'Alpe Pasquale di Mezzo (mt 1876) dove si ritrova (finalmente) un bel sentiero segnalato che riconduce a Cheggio al piazzale del Bacino dei Cavalli (Lago di Cheggio). (Tot 10-12h)