300m
Dal parking all’ingresso del paese si risalgono le piste a lato dello skilift, fino a imboccare il sentiero C24. La salita procede inizialmente con pendenza moderata, diventando più ripida nel tratto finale, e in 2–2,30 ore conduce al Passo del Fornalino, quota 2345 m.
Si svolta a sinistra e, seguendo una traccia in leggera discesa e in traverso, ci si porta alla base di un primo canale dall’aspetto poco invitante. Molto più conveniente il canale successivo, che si raggiunge risalendo una balza fino a un pulpito, seguendo sempre la traccia appena accennata al fondo, su terreno erboso e infine su brevi salti più ripidi di erba e pietre.
Il canale, piuttosto breve, va risalito (pendenza massima 45°) su detriti e roccette, quando non innevato, fino a un colletto dal quale la vista sul Montalto risulta subito rassicurante.
Con un traverso da sinistra verso destra si risalgono i moderati pendii che conducono alla vetta del Pizzo Fornalino, segnalata da un ometto.
Si prosegue quindi lungo la cresta in direzione ovest, affrontando una serie di saliscendi e aggirando sul versante Bognanco una marcata asperità del filo (con discreta perdita di quota sempre seguendo un’evidente traccia). Ci si porta così alla base della facile cresta sud-est del Montalto, che si risale per tracce, con un ultimo spostamento che porta a uscire sulla cresta sud. Da qui si raggiunge la vetta, distintamente panoramica, caratterizzata da un grande ometto, dal consueto libro di vetta e da una lampada alimentata da un piccolo pannello fotovoltaico.
Si individua quindi la cresta nord e la si scende, inizialmente affilata ma sempre facile, seguendo gli ometti, fino a una forcella. Da qui, sulla sinistra, un canale di circa 35° permette di scendere alle sponde del bel Lago di Pianei, da cui si gode una magnifica vista sulla Weissmies e sul Pizzo d’Andolla.
Tenendosi a destra in discesa si incontrano prima le tracce e poi nuovamente il sentiero C24, che segue il fondo del vallone sul versante sud-ovest del Montalto. Il percorso attraversa l’Alpe Pianei, le Alpi Pasquale superiore e inferiore (presso le quali, con un guado, il sentiero passa sulla sponda sinistra del vallone), e infine l’Alpe Bisi, con bella vista sul sottostante Lago dell’Alpe dei Cavalli. Da qui si rientra all’abitato di Cheggio, chiudendo il giro ad anello fino al parking, dove l’auto attende paziente.
Tempo complessivo per il giro ad anello: 7–8 ore, soste comprese.
- Cartografia:
- IGN 1:50:000 Domodossola e Val Formazza n.11
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