Angroniettes (Aiguille des) e Pointe de Combette da la Fouly, anello

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1645
quota vetta/quota massima (m): 2885
dislivello totale (m): 1240

copertura rete mobile
no operato : 80% di copertura

contributors: flavius
ultima revisione: 14/12/15

località partenza: le Clou (La Fouly , Entremont )

punti appoggio: La Fouly

cartografia: CNS 1:25000 N° 1365 Grand St Bernard

accesso:
Entrati in Svizzera dal Traforo del Gran San Bernardo si scende fino ad a Orsières, dove si svolta a sinistra risalendo la val Ferret svizzera fino a La Fouly. In inverno la strada è chiusa in località Le Clou. Piccolo parcheggio a sinistra immediatamente prima del divieto.

note tecniche:
Prendendo spunto dalla gita scialpinistica alla medesima cima, propongo questo percorso ad anello per racchette da neve, più breve in quanto non prevede di scendere dall'Angroniettes sul versante valdostano fino alla quota 2368 m slm (carta svizzera) e di risalire al colletto posto a quota 2522 m slm sulle Aretes des Econduits, bensì di ritornare al Col du Ban Darrey, salire la vicina Pointe de Combette e da lì scendere direttamente a La Peule ricongiungendosi con l'itinerario della Grand Six Blanc.

descrizione itinerario:
Da Le Clou seguire la strada sul fondo della Valle della Dranse de Ferret. Oltrepassare il villaggio di Ferret, il punto di Les Ars (terminale estivo della strada, verso destra bivio per il Grand Col Ferret e per l'alpeggio di La Peule da cui torneremo) e continuare lungo il tracciato stradale, alla destra orografica del torrente, fino a Le Plan de Chaux, dove solitamente la neve copre tutto. Da qui continuare a seguire il vallone che a quota 2100 m slm circa volge verso ovest, lasciare a sinistra un piccolo fabbricato e continuare a salire lungo il vallone fino a raggiungere il Col du Ban Darrey (2695 m slm). Dal colle (vista mozzafiato su Monte Bianco e Grand Jorasses) seguire a sinistra (ovest) la bella dorsale di cresta che, dopo una prima parte più ripida (ma non troppo esposta), diviene quasi pianeggiante e porta in breve alla cima della Aiguille des Angroniettes. Indescrivibile il panorama a 360 gradi sul Gruppo del Monte Bianco a ovest e su quello del Grand Combin ad est. Verso sud il versante valdostano mostra praticamente ogni cima, dalla vicina Aiguille de Lesache (altra gita gulliveriana) al lontano Gran Paradiso. A nord si vedono degradare le Alpi della Svizzera francese oltre Martigny. Dovendo scegliere cosa descrivere, non si può tacere dei ghiacciai del versante orientale del Massiccio del Bianco che sembrano a portata di mano, della mitica cresta di Peuterey di cui si scorge quasi ogni guglia, nonchè dell'impressionante Punta Walker teatro dell'impresa di Cassin negli anni Trenta.
A malincuore si ridiscende la dorsale fino al col du Ban Darray (attenzione in caso di neve dura), per poi risalire brevemente a Pointe Combette (facile ma più ripido, togliersi le racchette in caso di neve scarsa), dove un altro panorama ci attende. Qui si vede meglio il Mont Dolent, forse la più bella fra le scialpinistiche della zona, nonchè il versante su cui avverrà il nostro ritorno. Si ritorno al colle sotto la Pointe Combette dove pendii dapprima sassosi poi via via ben innevati ricongiungono ai pendii di discesa (quasi sempre tritati dagli scialpinisti) dalla Grand Six Blanc. Dapprima per ampi valloni poi per canalini un po' più incassati si discende in breve sul letto del torrente poco dopo essersi ricongiunti con il ripido itinerario alla Six Blanc (recensito fra le scialpinistiche di questi sito e da non confondere con la Grand Six Blanc di cui sopra). Appena in piano, attraversare il torrente, seguirlo il più possibile verso est (sotto una traccia quasi sempre presente) e, appena i pendii alla sinistra orografica si fanno più comodi, risalirli leggermente raggiungendo l'alpeggio di La Peule (2025 m slm circa), da cui, girando a sinistra in direzione parallela a quella dell'evidente fondovalle, una stradina riconduce facilmente al ponte sulla Dranse de Ferret visto al mattino, nei pressi di Les Arc dove l'anello qui descritto si chiude.