Oddeu (Monte) Sale Grosso

difficoltà: 6c+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Est

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 30/09/15

località partenza: Ponte sul Flumineddu (Dorgali , NU )

bibliografia: Pietra di Luna (trad e multipitches) di M. Oviglia

accesso:
Da Dorgali seguire la SS125 verso Sud. Dopo qualche centinaio di metri dalla galleria per Cala Gonone svoltare a destra seguendo l'indicazione per Gola Gorropu. Continuare a scendere per tornanti seguendo sempre le indicazioni per Gola Gorropu/Tiscali. Seguire la strada principale fino a superare un ponticello (di fianco ce n'è uno probabilmente andato in rovina durante un'alluvione) e continuare finchè non si arriva ad un altro ponte, di cemento, abbastanza largo ai lati per potervi lasciare l'auto.
Proseguire ora a piedi in direzione opposta all'indicazione per le Gole di Gorropu seguendo la recinzione al termine della quale parte un sentiero che va seguito stando sulla sinistra. A detta di altri ripetitori conviene seguire una traccia incerta segnata da molti ometti che sale direttamente la ripida pietraia alla base del settore sinistro di parete. Sempre seguendo degli ometti si raggiunge un ripido salto roccioso (III) che immette su una ripida cengia da cui partono le vie di questo settore. Per la discesa può essere conveniente effettuare una calata in doppia (ancoraggio presente su un albero, basta una sola mezza corda).

note tecniche:
Itinerario su calcare di primissima scelta chiodato a fix mediamente distanziati (più ravvicinati sui tratti impegnativi). Credo che l'obbligatorio proposto da Pietra di Luna (6a+) non renda bene l'effettivo impegno della salita, proporrei un più realistico 6b, con chiodatura RS2. Utili friends medio piccoli (da BD 1 a 0,3 e qualche micro). Per la discesa dalla cima scendere pochi metri a reperire le calate di Nirvana (grossi maillon con cordoni in pessimo stato) fino alla seconda cengia. Dalla cengia camminare faccia a monte qualche metro a sx (terreno vegetato) fino ad un albero con cordone e maillon; con una calata da 60m si torna alla base. Possibile anche la discesa a piedi.

descrizione itinerario:
L1 partenza violenta su appigli e appoggi minimi (6c) poi placca (6a) e finale su belle fessure da proteggere (6a+). Sosta su fix e maillon
L2 tiro di trasferimento (IV+) che porta alla seconda cengia; si supera un albero con cordone e maillon e si sale in placca verso una sosta su due fix con cordone sotto un piccolo tetto
L3 Si aggira verso sinistra il tetto (possibile proteggersi con piccolo friend dopo la sosta), entrando in una bellissima placca a rigole e concrezioni (6a) salendo infine una fessura obliqua ben proteggibile fino alla sosta.
L4 Si punta ad uno strapiombetto che si supera con movimenti decisi verso destra (6c+) entrando poi con passo strano (6c) in placca; per difficoltà minori si va prima a destra, poi verticalmente poi ancora a destra alla sosta sotto un piccolo tetto.
L5 dalla sosta si entra verso destra in un diedrino che permette di superare la fascia di tetti (6c) poi per placca e bellissime concrezioni prima verso sinistra e poi in traverso a destra (forte attrito delle corde) alla sosta
L6 dalla sosta verso sx verso un muretto a gocce con appigli distanziati (6b+) poi per placca (6a+) e infine per facile fessura alla sommità della parete.