Bismantova (Pietra di) Mussini Iotti

difficoltà: 5b / 5a obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 947
sviluppo arrampicata (m): 130
dislivello avvicinamento (m): 66

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: pelle2005
ultima revisione: 08/05/15

località partenza: Piazzale dell'Eremo (Castelnuovo ne' monti , RE )

punti appoggio: Rifugio della pietra

cartografia: appennino reggiano

bibliografia: varie, appena uscita nuova guida versante sud

accesso:
Da piazzale Dante salire la scala che sale verso il Rifugio. Superarlo e proseguire aggirando l’Eremo (chiuso per la frana recente) seguendo il sentiero sottostante, raggiungendo il settore Anfiteatro Basso. I primi due tiri appartengono alla via Pincelli-Brianti. Un accesso alternativo è la sommità della pietra: con un’unica doppia da 60 metri a partire dall’uscita del Diedro dei Bolognesi (ferla in loco) è possibile raggiungere l’attacco della via dall’alto.

note tecniche:
da non sottovalutare. esclusi i primi tiri, roccia buona.

Ripetizione, racconto:
http://andreaintrip.blogspot.it/2015/05/a-zonzo-per-camini-via-mussini-iotti-e.html
Foto:
https://plus.google.com/u/0/photos/103130992103249740937/albums/6145987543131112801

descrizione itinerario:
1° tiro Pincelli Brianti– Risalire i gradoni e la fessura sopra all’attacco (IV). Una rampa sporca di terra conduce ad una paretina friabile (III), oltre la quale si trova la sosta. Qui due possibilità. In basso a sx ma scomoda, sosta con catena, oppure sosta da attrezzare su due spit su sperone (IV, III, 30m, anelli cementati, spit)
2° tiro Pincelli Brianti– Salire la fessura leggermente strapiombante a dx (passo V-) e proseguire per ripida paretina (IV) fino al piccolo terrazzino soprastante (qui ci sarebbe gia una sosta). Qui si abbandona la via Pincelli Brianti (che sale verso sx) e si risale a dx una placca appoggiata che conduce su una cengia dove si trova la sosta (passo V-, IV, 30mt, spit)
3° tiro Mussini Iotti – dalla sosta scendere un paio di metri verso destra, traversando sotto al tetto chiaramente distinguibile anche dall’attacco (IV, 2 anelli resinati): traverso esposto, prima parte su roccia discreta, seconda su roccia delicata. Risalire la paretina sul lato opposto (III) ed aggirare a sx un grosso blocco fino ad un terrazzino con la sosta da attrezzare su anelli cementati. Vegetazione rigoglioso a seconda delle stagioni. Qui si trova anche una grossa quercia, che può eventualmente essere utilizzata per la sosta. (IV, III, 25mt, anelli cementati)
4° tiro Mussini Iotti – Salire inizialmente la placca verticale sopra la sosta (V-, passo V). Quando possibile spostarsi a sx verso il camino dentro il quale occorre entrare (spit dentro al camino). Ignorare gli spit che salgono a dx, probabilmente appartenenti ad una variante. Risalire il camino fino al suo termine (IV) ed uscire a dx rimontando al terrazzino della sosta con passo strapiombante ed atletico (passo V+). (V-, passo V, IV, passo V+, 30mt spit e chiodi)
5° tiro Mussini Iotti – Rimontare lo sperone sopra la sosta (III+) e seguire il diedro soprastante fino all’uscita. Il diedro è invaso dalla vegetazione, quindi lo si risale prevalentemente con passaggi in placca sulla sua sponda dx (passi IV) (III+, passi IV, 30mt, anelli cementati piuttosto distanti)

Discesa:
Dall’uscita della via (spalle alla parete appena risalita) seguire le tracce di sentiero verso sx fino al torrione Sirotti. Da qui è possibile ricollegarsi al sentiero 697 fino al parcheggio.
Esistono numerois altri sentieri per scendere.