Ailefroide - Palavar La vie devant soi

difficoltà: 6b+
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1740
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
tim : 46% di copertura
altri : 100% di copertura

contributors: mikep
ultima revisione: 11/06/09

località partenza: Ailefroide (Pelvoux , 05 )

bibliografia: Oisans Nouveau Oisans Sauvage- Livre Est - J.M. Cambon

note tecniche:
Via di 13 tiri di placca, con un paio di passaggi atletici, e buona roccia, lunga e abbastanza impegnativa. Attrezzatura a spit di ottima qualità leggermente distanziati, in media sui 4/5 m. , meno sugli ultimi tiri di 6B. Soste alcune con catena e anello di calata, altre con spit da collegare. Un'overdose di placca, per gli amanti dell'arrampicata di piedi, con alcuni passaggi interessanti

descrizione itinerario:
Arrivati ad Ailefroide girare a sinistra nella stradina che costeggia il campeggio, e lasciare la macchina dove termina la strada. Proseguire per 150m sulla sterrata, arrivati a un grosso masso prendere un sentiero a destra ben tracciato, vari ometti, che in 30 min porta alla base della parete, prendere quindi il sentiero che porta al settore destro. La via attacca a 50 m dal grosso sperone che delimita la parete, primo spit basso ben visibile. Nel canale prima dello sperone sono attrezzate delle corde fisse che serviranno per la discesa.

La via:
1- V+ muretto iniziale poi fessura. A metà sulla sinistra c'è una variante di 6B non facile da individuare che supera direttamente il tettino con passaggi atletici.
2- V+ placca con chiodatura distanziata, molto belli entrambi i primi 2 tiri!
3/4- IV e V, lungo traverso a destra, attenzione a individuare la linea di spit dalla seconda sosta. Stando sempre sulla roccia si arriva così a pochi metri dal terreno, sul pianoro al di sopra delle corde fisse del canale.
5- 6A si riprende a salire su una placca molto appoggiata poco interessante
6- V+ prima placca appoggiata, poi un bel diedrino con fessura permette di superare lo strapiombo che sbarra tutta la parete.
7- 6A+ da qui e per il resto della via aumenta nuovamente la pendenza, placca bella e impegnativa
8- 6A diedro appoggiato poi verticale con bei passaggi
9- V+ placca poi bel traverso a destra
10- 6A di nuovo placca poi traverso a destra, con finalmente sosta comoda su un caratteristico tronco, dopo varie soste molto scomode
11-V+ esposto traverso a destra poi placca con tettino
12- 6B il più bel tiro della via. Per fessura e per placca, prima leggermente a destra, poi dritti, poi un bellissimo traverso a sinistra su micro appoggi. Chiodatura più generosa
13- 6B+ placca impegnativa con bei movimenti

Discesa:
Dall'ultima sosta si scende con 5 doppie ottimamente attrezzate con catena e anello (corde da 50 m. sufficienti) sulla destra (faccia a monte) della linea di salita, costeggiando il canale che delimita la parete sulla destra. Con l'ultima doppia da 20m si entra nel canale fino a raggiungere il pianoro. Da qui si scende per sentiero fino al canale sottostante che si supera o per corde fisse o con una breve doppia di 6 m.


Contare 6/7 ore per la salita e 1 ora abbondante per le calate