Arpisson (Tete d') dalla Comba di Arpisson

difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota vetta/quota massima (m): 2856

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: dani
ultima revisione: 10/03/14

località partenza: Valpelline (Valpelline , AO )

punti appoggio: BSA

cartografia: IGC foglio 5 Cervino e Monte Rosa

bibliografia: Guida dei Monti d' Italia Alpi Pennine vol. II

accesso:
Dal capoluogo Valpelline si imbocca il bivio per la frazione Prailles portandosi sul fondo della valle. Si segue la strada verso monte fino ad incontrare sulla destra un ponte che, senza pilastri, attraversa il Buthier (940m slm ca.). Oltre il ponte parte la carrareccia che percorre la comba di Arpisson, mentre, prima del ponte, una palina indica, per numerose mete escursionistiche (fra le quali anche la Becca di Viou), di proseguire lungo la strada senza attraversare il ponte. Ignorare queste indicazioni e, attraversato il ponte, parcheggiare appena al di là di esso di fronte al cartello di vieta l’ accesso alla poderale ed a fianco di un parco giochi per bambini ed ad uno chalet-bar.

note tecniche:
Itinerario di grande respiro, perfettamente sciistico, che si svolge nella selvaggia e solitaria Comba di Arpisson, vallone laterale della sinistra orografica della Valpelline. Percorso da Stefano Pivot (Esteban) e compagni il 6-3-2010, è stato descritto sul vecchio blog di www.mountainguidesaosta.com. attualmente, però, non più accessibile.

descrizione itinerario:
Si imbocca la carrareccia, che piega verso destra, e la si abbandona subito per seguire una mulattiera che sale verso sinistra fino a ad incrociare, dopo breve tratto, nuovamente la strada. Si segue quest’ ultima brevemente verso sinistra e si riprende la mulattiera che, salendo con ripide svolte, ritrova la poderale all’ altezza dell’ Alpe Les Planes (1514m). Da quest’ ultima seguire la carrareccia che si tiene sulla sinistra orografica del vallone ignorando, quasi subito, una diramazione che a destra conduce nella comba di Valfreyde. Attraversato il torrente d’ Arpisson si guadagna la sua destra orografica e si prosegue lungo la poderale, tagliando i numerosi tornanti, fino al suo termine all’ altezza dell’ Alpe Foillou (distrutta, 2092m). Qui il vallone di Arpisson diviene decisamente ripido e lo si abbandona seguendo i regolari pendii, inizialmente in rado bosco di larici, che sulla destra orografica, portano nella sciisticamente magnifica comba laterale (non intuibile dal basso) che si apre ai piedi della costiera Punta di Senevè-Téte d’ Arpisson. Questa diramazione risulta essere separata dal ramo principale della comba di Arpisson da un crestone che con direzione nord scende direttamente dalla cima della Téte d’ Arpisson. Si sale inizialmente con direzione est fin quasi a raggiungere il Col Foillou (2437m), possibile meta alternativa (come la vicina Becca Noail), che però priva la gita della sua parte più interessante. Non si raggiunge il colle, ma piegando decisamente verso sud si prosegue lungo il fondo della comba fin quando uno “spalto” consente di raggiungere verso destra, la cresta che scende in direzione nord dalla Téte d’ Arpisson. Si segue quest’ ultima, qui ampio costone, per tratto variabile, in funzione dell’ innevamento e della sicurezza dei pendii, fino a quando non diviene conveniente traversare verso sinistra in direzione della selletta che si apre ai piedi dell’ ultimo, ripido tratto della cresta orientale della Téte d’ Arpisson. Lungo quest’ ultima brevemente in vetta (una settantina di metri; con l’ innevamento attuale alcuni passaggi di II e III non esposti).