Pian di Cengia (rifugio) dal Rif. Auronzo e il lago di Cengia

sentiero tipo,n°,segnavia: 101-104-107
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 2320
quota vetta/quota massima (m): 2528
dislivello salita totale (m): 208

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: AndreaProve
ultima revisione: 15/10/13

località partenza: Rifugio Auronzo (Misurina , BL )

punti appoggio: rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia

cartografia: Carta Tabacco nr 017 . Dolomiti di Auronzo

accesso:
Percorrendo la starada statale 48bis in direzione Lago di Landro, dopo aver superayo il Lago di Misurina di accede alla strada (a pagamento) che porta al Rifugio Auronzo e alle Tre Cime di LAvaredo. Si posteggia l'auto nell'ampio parcheggio del rifugio.

note tecniche:
Facile escursione del tipo escursionistico che non presenta nessuna difficoltà. Invece, per chi vuole salire sulla Torre Oberba situata poco al di sotto del Rifugio Pian di Cengia, consiglio di portarsi l'attrezzatura da ferrata. All'uscita della scalinata scavata nella roccia per arrivare alla cima bisogna attraversare alcuni punti notevolmente esposti ma attrezzati con una corda fissa.

descrizione itinerario:
Dal rifugio Auronzo (2320m) si prende il largo sentiero segn. 101 che porta al rifugio Lavaredo (2344m). Da qui si continua dritti fino a un bivio (35m) che a sinistra porta alla F.lla di Lavaredo mentre a destra porta al laghetto di Lavaredo per poi proseguire verso i laghi di Cengia (segn. 104) passando sotto la Croda Passaporto (2701m) che si alza alla nostra sinistra. Si scende per un sentiero nella conca dei prati sottostanti per arrivare nel punto più basso dopo aver attraversato la colata di ghiaia e i massi del Ciadin Passaparto (1h).
Si ricomincia a salire arrivando al bivio 107 per la Val di Cengia. Si sale su una comoda mulattaiera militare che ci permette di superare un gradone e dopo una breve discesa arrivare al pianoro dove si trova il Laghetto di Cengia (1,30h).
Procedendo sulla sinistra del laghetto si incontra il monumento eretto per la commemorazione di 12 artiglieri morti in una valanga il 25 febbraio 1916. Si sale con ampi tornanti in una zona ghiaiosa al bivio per il sentiero 107 che porta al bivacco De Toni (1,50h) per proseguire diritti passando accanto a diversi ruderi
militari della Grande Guerra. Dopo poco si scorge la Forcella di Cengia, il sentiero che porta al Passo Fiscalino e la Croda dei Toni. Raggiunta la F.lla Pian di
Cengia (2,10h) si prosegue a destra seguendo il sentiero 101. Da qui si possono vedere il M.Rudo, la Croda dei Rondoi, la Torre dei Scarperi, la Torre di Toblin, Cime
Bulla e Piatta della Roccia dei Baranci. Arrivati a un crocefisso in legno il panorama si allarga ulteriormente sui monti precedentemente descritti. Dopo una breve salita e una cengia attrezzata con una passerella in breve si arriva al Rifugio Pian di Cengia (2,20h). Dal vicino passo Fiscalino si possono osservare la Croda dei Toni, la Cima Undici, la Cresta Zsigmondy e il Monte Popera. Situata poco più sotto si può brevemente raggiungere la Torre Oberba da dove parte la Strada degli Alpini. C'è una scalinata scavata nella roccia che porta a un punto di osservazione della Grande Guerra, più in alto una breve corda attrezzata conduce in cima da dove si può godere di un meraviglioso panorama sulle cime circostanti.
Il ritorno al Rifugio Auronzo può essere effettuato percorrendo il sentiero segnavia 101 che porta al Rifugio Locatelli. Da qui è possibile passare dalla F.lla
Lavaredo o scendere sotto le Tre Cime di Lavaredo per raggiungere il rifugio da ovest.

altre annotazioni:
Sentieri e ruderi militari della guerra 15-18.