Saint-Michel d'Eau Douce (Rocher de) La Rectiligne

difficoltà: 5c / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 240
sviluppo arrampicata (m): 90
dislivello avvicinamento (m): 240

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: Matteo Bosco
ultima revisione: 04/06/13

località partenza: Callelongue (Marseille , 13 )

punti appoggio: bar e gite d'etape a Callelongue

cartografia: varie IGN o quella uffciale del Parco Nazionale.

bibliografia: Calanques Escalade, Fenouil-Tassan - ed. VTopo 2011

accesso:
Dal porto di Callelongue (poca possibilità di parcheggio nel piccolo abitato), seguire la strada verso l'entroterra fino alle ultime case; dopodiché prendere il sentiero ufficiale, segnalato con tacche verdi, che sale verso NE in direzione della caratteristica formazione rocciosa chiamata "Les Goudes". Giunti ai piedi nella parete NO del Goude, abbandonare il sentiero e seguire una traccia (qualche logo blu sulle pietre) che porta al "Pas de la Demi-Lune", la breccia rocciosa nella depressione tra "Les Goudes" e "Le Rocher de Saint-Michel" (un tratto esposto su cornice). Dal passo si ha accesso così alla faccia S del Saint-Michel; la partenza della via è a una ventina di metri dal passo, sulla parete S (25 minuti circa dal porto).

note tecniche:
Tutto il complesso di Saint-Michel d'Eau Douce e dei Goudes offre un'arrampicata di media/bassa difficoltà su un calcare stupendo. Panorama indimenticabile, con il mare lontano 1km, 300m più in basso. Ottima zona per quelli che amano il calcare delle Calanques ma non sono a proprio agio con il mare sotto i piedi.
La rocca di Saint-Michel è composta da due settori principali:
-la parete NO e O, 60-80m di altezza, lievemente strapiombante, varie vie di 6b;
-la parete S, 80m verso ovest, poi più bassa e discontinua, varie vie sul 6a.
Richiodatura a fittoni del 2009, soste abbastanza comode con catena e anello di calata.

descrizione itinerario:
La via segue un'evidente fessura che solca una bella placca verticale; nell'ultima lunghezza la fessura si allarga fino a diventare un diedro-camino.
Via corta ma remunerativa: arrampicata di stampo classico; purtroppo L1 è molto patinata, soprattutto la partenza, più in alto migliora.

L1: 5c+, partenza dura a causa della fessura molto patinata nei primi metri; seguire la fessura fino ad un comodo terrazzino dove si trova S1, arrampicata divertente e continua;
L2: 5c, ancora in fessura, poi lievemente a destra fino ad un passaggio poco evidente sotto un bombè che si può vincere sulla sinistra (più atletico) o sulla destra (molto tecnico), poco sopra vi è un comodo terrazzino, S2;
L3: 5a, divertente arrampicata in diedro che diventa presto camino, corto e atletico; S3 è subito fuori dal camino (comoda se si scende con le calate sulla via, sconsigliato) oppure 10m più in alto su un masso (II), in punta alla rocca.

DISCESA: con 2 calate da 40m sulla via, soluzione rapida per tornare ai piedi della via ma sconsigliata in caso di frequentazione della parete; oppure a piedi, proseguendo verso N e tenendosi sulla sx fino a reperire una traccia (qualche ometto) che in breve porta ai piedi del versante N della rocca dove si trova il sentiero verde che si segue per tornare a Callelongue (15-20minuti da S4); stare ai piedi della parete e puntare alla breccia della mezzaluna se invece si vuole tornare alla partenza della nostra via.
ATTENZIONE: la calata lungo la via del "Petit Couloir", come descritta nelle varie guide della zona è sconsigliabile, in quanto termina su un'ampia cengia dalla quale bisogna scendere per altri 15m circa su terreno accidentato con passaggi esposti, risultando inutilmente difficoltosa in rapporto alla discesa a piedi.