Marzoline (Zucco delle) Minima Immoralia

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 400
sviluppo arrampicata (m): 400

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: drill
ultima revisione: 15/11/12

località partenza: Forno di Massa (Forno , MS )

accesso:
da Massa si va verso il paese di Forno, si oltrepassa il paese continuando per un paio di km fino ad un bivio con a sinistra una casa isolata e a destra uno spiazzo, si continua seguendo la strada che curva decisamente a sinistra e sale serpeggiando per altri 2 km circa, fino ad incontrare , dopo una curva a tornante verso sinistra, una vasca abbeveratoio per gli animali, fate attenzione al punto dove cambia il tipo di roccia e da calcarea passa a scistosa. Posteggiare e poco piu avanti, a monte della strada.

Un sentierino sale verso destra ad attraversare un canale, attenzione alla roccia bagnata, appena passato il canale NON PROSEGUIRE IL SENTIERINO ORIZZONTALMENTE CHE PORTEREBBE ALLA CAPANNA DEL PASTORE (evitare di disturbarlo!!), ma salire subito sopra il sentiero puntando al soprastante boschetto di castagni, dal boschetto andare verso destra per un vago sentierino in salita fino all' attacco della via posto nella parte piu bassa della placconata.

note tecniche:
Si tratta di una via abbastanza facile, con avvicinamento molto breve e anche la discesa è relativamente facile e veloce. La via è divisa in due parti che si possono fare anche separatamente, su due strutture una sopra l' altra; la prima parte, 7 tiri 220m mt, è una placconata che si restringe sempre più fino a terminare ad una piccola quota.
La seconda parte, 5 tiri 180 mt, più verticale e monolitica è a forma di torrione panciuto e termina anche essa su di una quota ben distinta.
Data la relativa altitudine e l' esposizione a sud-est si arrampica bene in autunno e primavera
In inverno è possibile sfruttando le ore di sole, mentre in estate è una fornace accentuata dal colore scuro della roccia.
Bella via su roccia scistosa e nel complesso buona, arrampicata interessante su placche "Melliche".
Bravi gli apritori ad intuire una linea così bella su una struttura a prima vista poco interessante.
Materiale: 15 rinvii, cordini per allungare qualche ancoraggio, mezze corde da 60
mt. ; utile anche qualche friendino perchè la chiodatura non è molto omogenea e i tratti facili sono anche quelli chiodati più lunghi!

descrizione itinerario:
La prima parte noi l'abbiamo salita in quattro lunghezze collegando i tiri ma è possibile farne sette (nel caso sfalsare le corde e allungare bene i rinvii).
L1+ L2= 60mt
L3+L4= 60mt
L5= 40mt
L6+L7=60mt
Questa prima sezione non supera il 5c/6a e può essere arrampicata fine a se stessa.
Dalla cima del primo torrione scendere qualche metro e reperire una sosta di calata (Non andare a quella del colletto più in basso che conduce in mezzo ai rovi).
Calarsi verticalmente per 50 mt fino al sottostante bosco e a piedi scendere fino alla base della placconata del torrione sommitale.
Da qui partono due linee di spit: quella più a sx fa due tiri facili fini al bosco sospeso (possibile un tiro solo) 5c, quella più a destra è più difficile, 6b e 5b, ma più bella e ben chiodata.
Entrambe le possibilità portano tramite il boschetto sospeso alla placconata finale che si attacca sulla sua sx per evidente fila di spit.
Da qui con bella arrampicata tecnica tre tiri (max 6a+) portano in cima al secondo torrione.

Discesa:
Dall'ultima sosta fare tre calate attrezzate con catena che riportano al boschetto sospeso, scendere verso destra tra gli alberi e costeggiando la parete portarsi nel bosco. Traversare quasi orrizzontalmente sotto uno spuntone di roccia su di una costa alberata,e risalire brevemente, ad una focetta. Prendere a sx una traccia in discesa che scende un poco per saltini di roccia e arbusti, poi traversa
orizzontalmente a dx e raggiunto il bosco di castagni scende ripidamente fino ad una vecchia stradina dei boscaioli che seguita orrizzontalmente porta ad un canale di scolo in lamiera e poi alla strada asfaltata. Seguendo la strada in discesa si torna alla macchina(3KM circa)

altre annotazioni:
Aperta nell' inverno 2007 da Davide Fruzzetti e Guglielmo Lazzini, dal basso.