Prete (Rocca del) Via di Paolo

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1550
sviluppo arrampicata (m): 130
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: stegio skeno
ultima revisione: 17/07/17

località partenza: Rocca d'Aveto (Santo Stefano D'aveto , GE )

bibliografia: Aemilia (Ed. Versante Sud)

accesso:
Dal piazzale di Rocca d'Aveto percorrere la pista di fondo sino ad un bivio (indicato con palina sulla sx senso di marcia) che porta al Torrione Bassani ed alla Candela. Seguendo il bollo giallo si raggiungerà un ulteriore bivio con cartello per i succitati, proseguire in direzione Torrione Bassanti. Si sale ripidi nel bosco, dopo 3 tornanti si incontra, in corrispondenza di un albero con una X gialla, un ultimo bivio, prendere a sx (senso di marcia) tagliando a mezza costa. Si incontra una piccola lapide e poco più in alto si raggiunge l'attacco, costituito da un pilastrino (due fix di sosta) e più in alto un canale sormontato da un masso incastrato (una sorta di arco roccioso naturale). In totale 45' circa.
In alternativa si può arrivare con percorso più breve anche dal posteggio sotto al ristorante Prevetto sulla strada che porta al passo del Tomarlo, percorrendo la pista di fondo sino al primo bivio di cui sopra.

note tecniche:
Itinerario interessante che si sviluppa in un diedro di circa 90 mt. Come per buona parte delle vie della Rocca, la presenza d'erba ed una certa "abitudine" alla roccia sono da mettere in conto...

descrizione itinerario:
L1, si attacca il pilastrino sopra la sosta e si prosegue dritti in direzione del canale (posto leggermente a sx) che porta sotto l'arco roccioso. Entrati nel canale, a sx, verso un risalto con fessura sulla destra, alzarsi per questa (fix) e quindi traversare un metro a sx 4c/5a, sul ballatoio che segue si trova la sosta.35 mt.
L2, alzarsi e traversare a dx su comoda cengia, 2 fix, entrare nel diedro che caratterizzerà il resto della via, 4a/4b, 30mt.
L3, sempre nel diedro...sino alla sosta successiva, 4b, 35mt.
L4, qualche metro ancora nel diedro quindi a dx su una placca nerastra con buoni appigli che porta su una cengia (roccia sopra la cengia non solidissima...) traversare a dx sino ad uno spigolo leggermente strapiombante (allungare in precedenza le protezioni per ridurre l'attrito della corda), risalirlo sino alla sosta. 4b, un passo di 4c. 35mt.

Discesa, dal prato e sulla dx (senso di marcia) si trova un canalone dall'aria tetra, lì sono state attrezzate delle calate (2 corde da 50 necessarie) che riportano alla base, attenzione detriti e massi vari...
Per sentiero, più comodamente (segnavia x gialla) oppure verso altri itinerari...

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