Flammes des Pierres La Reprise

L'itinerario

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2300
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: marcello.ricotti
ultima revisione: 04/07/12

località partenza: Chamonix (Chamonix-Mont-Blanc , 74 )

punti appoggio: Rif. Charpua

note tecniche:
Itinerario molto altletico, si svolge lungo fessure di svariate misure, verticali e da proteggiere. Ricorda vie tipo "The Rostrum" in Yosemite anche se il granito è comunque molto più lavorato. Le soste sono sempre molto comode su terrazzi.
Portare i 3 aliens piccoli doppi, cams 0.50 e 0.75 pure loro doppi, cam 1,2,3,e 3,5. Se volete lanciarvi nella fessura di 7a a vista magari portatevi anche il cam 0.50 e l'alien più grosso triplo. Ovviamente dipende da quanto avete fiducia nella tenuta dei friend e dal vs livello...

descrizione itinerario:
Dalla stazione superiore di Montenvers scendere sulla Mer de Glace e prendere il nuovo sentiero per il rif. Charpua che parte sulla dx orografica della Mer de Glace praticamente di fronte all'arrivo, sul ghiacciaio, delle scale che scendono da Montenvers.
Si prosegue per il sentiero per il rifugio e, prima di attraversare in orizzontale sotto il ghiacciaio dello Charpua si prende la morena (1h 30 da Montenvers) e in 10 minuti si arriva alla base della parete. La via attacca 40 metri a sinistra del punto in cui la morena termina contro la parete.

Il primo tiro conviene evitarlo per le cengie da dx, è spesso bagnato e vale poco.Dopo diventa decisamente più interessante. (S1, 40 metri di traverso, 3a). La seconda lunghezza parte con una bella e larga fessura, non fermarsi dopo 25 metri nella sosta a sx ma superare un passo in un diedrino a dx protetto da uno spit e proseguire fino in sosta (S2, 40 metri, 6b). Il terzo tiro inizia con una larga fessura non difficile (6a+) al cui termine (20 metri) è possibile spezzare la lunghezza sostando su spuntoni o ancora piu a sx su una sosta; la relazione originale prevede invece di proseguire per fessure sottili (6c da proteggere, non facile), 2-3 spit conducono poi fino alla successiva sosta su cengia e a 5 stelle (S3, 45 metri, 6c). Spostarsi a destra e seguire un diedro sempre più marcato (6b+), bellissimo. Gestite bene i vs. friend e il "tirage", il tiro è da 45 metri (S4, 45metri, 6b+). Tiro successivo, si parte con diedro perfetto, si esce a sx e in cima passo su placca a tacche, protetto a spit, più facile di quello che sembra da sotto. In alto, gli spit a destra sono di un'altra via (S5, 45 metri, 6c). Un po' a sx per rocce rotte che portano ad una terrazza da cui parte una fessura/dulfer di 6a+ per arrivare in sosta (S6, 40 metri, 6a+). Salire verso dx e iniziare con la fessura di 7a (principalmente da fare in dulfer) che ha il primo spit a 20 metri dalla sosta, poi e ne sono altri 2, (S7, 45 metri, 7a). Tiro breve di 6c (S8, 30 metri, 6c all'inizio). Ultimo tiro in un diedro obliquo a dx (S9, 45 metri, 5b). Discesa in doppia, lungo la via.