Barbeston (Monte) giro del parco del Monte Avic

tipo corsa: salita e discesa
esposizione preval. in salita: Tutte
quota partenza (m): 390
quota vetta/quota massima (m): 2482
dislivello totale (m): 3450

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: andbas
ultima revisione: 11/06/12

località partenza: Bourg (Montjovet , AO )

cartografia: L'escursionista - 13 Valle Centrale

note tecniche:
Si tratta di un percorso ad anello di circa 42 km che si presta a numerose varianti. Per lunghi tratti l'itinerario si snoda all'interno del parco del Mont Avic. I sentieri sono tutti ottimamente mantenuti.

descrizione itinerario:
Dalla frazione Bourg di Montjovet si passa il ponte sulla Dora e si sale all'antico villaggio di Rodoz. Si prosegue a destra e in circa 2 km si giunge a Bellecombe. Da qui si seguono le indicazioni per il Monte Barbeston (n°2), dapprima su sterrata e poi sul sentiero che porta ad un colletto a quota 2100 circa, nei pressi del Mont Lyan. Da qui a destra si percorre la lunga cresta E che conduce in vetta al Barbeston. Si scende ora sul Colle di Valmeriana e Pian Tsatè raggiungendo Praz Oursie. Si prende il sentiero che attraversa i prati sotto l’alpeggio e si scende fino a raggiungere la sterrata proveniente da Veulla all’altezza del bivio per il Lago Gelato. Si continua sulla sterrata fino al suo termine e si continua sul sentiero 5c in direzione del rifugio Barbustel, passando dal lago Servaz. Giunti nei pressi dell’alpe Cousse, seguire a sinistra il sentiero 5a che in diagonale permette di raggiungere il sentiero 5 che si segue a sinistra. Si passa nei pressi del Lago Leser e al bivio successivosi prende a destra il sentiero numero 4. Dopo poco più di 4 km si incrocia la sterrata che a destra conduce all’alpeggio di Fusse. Si prosegue invece dritto in discesa fino a superare il torrente Chalamy e risalire in breve sulla carrozzabile. Breve tratto di asfalto in salita fino al villaggio di Barbustel dove si prende a destra per Capiron. Poco dopo si imbocca il sentiero che in salita conduce alle miniere di Herin. Si costeggia il caseggiato e si segue fedelmente il sentiero che con qualche saliscendi, un breve tratto attrezzato e infine in decisa discesa conduce al Col Marcage. Si prosegue ora a sinistra per ritornare a Rodoz e di qui a Bourg sul sentiero percorso all’andata.