Hirzer dalla Val Passiria

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 2781
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 12/09/11

località partenza: Verdins (Scena , BZ )

punti appoggio: Hirzerhutte

cartografia: Kompass 1:50000 n. 53 Merano e dintorni

note tecniche:
L'Hirzer (o Punta Cervina) è la massima elevazione dei Monti Sarentini, la lunga dorsale che divide la Val Passiria dalla Val Sarentino.

descrizione itinerario:
Da Scena raggiungere la località Verdins. Con una vecchia Funivia raggiungere Oberkim e da qui, con una ancor più vecchia e lentissima seggiovia monoposto, si arriva a Grube, m.1800. Da Grube seguire le indicazioni per Klammeben, m.1976, stazione a monte della Funivia che sale dalla Val Passiria. Seguire ora il segnavia 2 e, dopo una leggera discesa, si raggiunge lo splendido pianoro pascolivo dove sorge la Hirzehutte, m.1983. Qui si incontrano le indicazioni per l'Hirzer (segnavia E5). Il sentiero supera inizialmente il pendio erboso sopra la Tallner Alm per poi deviare decisamente ad Est e portarsi alla base di un canalone detritico. La traccia, in questo tratto piuttosto ripida e faticosa, risale su terreno impervio il pendio franoso per giungere successivamente sotto la parete rocciosa che difende l'accesso alla Obere Scharte (detta anche Hirzer Scharte). Si risale questa poco ripida paretina su una traccia che procede a diagonali sfruttandone i punti deboli. Il percorso non è difficile e non è esposto (in pochissimi punti è necessario utilizzare le mani: diff. max. I) ma è meglio non andare fuori strada. Prestare attenzione anche alla caduta di sassi smossi da persone che precedono. Si arriva cosi alla Obere Scharte, m. 2690. Voltare decisamente a sinistra (l'Hirzer e la sua croce di vetta sono da qui ben visibili) e seguire la stretta traccia che, tenendosi sul versante Val Sarentino, inizia a scendere dolcemente. Nel punto in cui la traccia inizia a risalire si hanno due possibilità: a) Seguire il percorso segnalato che taglia inizialmente a mezzacosta per portarsi sul costone Est e da qui in vetta (più facile); b) Alzarsi verso sinistra ed avvicinarsi alla cresta. Da qui una traccia molto stretta ed in alcuni punti moderatamente esposta segue la cresta Sud e raggiunge più direttamente la croce di vetta.