Sanetsch - Montons Les Zéros sont fatigue

difficoltà: 6a+ / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2240
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
3 : 100% di copertura

contributors: fulviofly
ultima revisione: 05/09/11

località partenza: Col du Sanetsch (Gsteig bei Gstaad , Saanen )

punti appoggio: Ristorante del barrage

bibliografia: Schweiz plaisir west

accesso:
Dal passo del Sempione superare Briga e Visp e con l'autostrada giungere a Sion per prendere per Saviese ed il colle del Sanetsch; scendere quindi verso il lago e parcheggiare in prossimità di una casetta di legno. Di qui parte il sentiero che in 20 minuti porta all'attacco seguendo una serie di bolli rossi e risalendo da sx a dx una prima rampa erbosa con scritta alla base.

note tecniche:
Scalare su questi calcari è sempre gratificante, ma anche sulle vie facili bisogna tener conto di una chiodatura poco falesistica (F.lli Remy) ed integrabile solo parzialmente (l'obbl. basso non tragga in inganno, bisogna scalare, non si passa da uno spit all'altro). La verticalità di alcune linee è veramente impressionante e le placche appoggiate sono poco articolate ma ben scalabili per la loro rugosità.

descrizione itinerario:
La via sale l'evidente placca che solca la parete da sx a dx per poi seguire una linea di diedri e muri articolati sino alla spianata prativa che caratterizza "Les Montons"
L1 5a placca, breve muretto e quindi a dx bassi sotto la fessura (tiro molto chiodato, non sarà così sul resto della via);
L2 5a placca sempre ascendente verso dx;
L3 5a placca con uscita a dx quasi in orizzontale;
L4 5a da questo punto la linea si verticalizza con scalata più fisica; si attraversa il diedro e ci si sposta a dx su un pilastro (spit) e si giunge ad una comoda sosta in comune con "Follomi";
L5 5b ci si alza con l'aiuto di una fessura, quindi a dx per un diedro sino ad una cengia e quindi a sx in un secondo diedro per uscire a dx su un pulpito;
L6 6a+ tiro chiave ben chiodato in comune con "La vita è bella", muretto quindi a dx per un risalto fessurato e quindi spostarsi a dx per vincere un secondo risaltino con prese arrotondate (2 spit) e di qui facile in sosta;
L7 4c nel breve diedro sino alla sosta sommitale.
La discesa, pittosto esposta e ripida, avviene sulle tracce che portano ad un intaglio per poi scendere (bolli rossi) verso il sentiero di salita.
Oltre al materiale personale (casco indispensabile) sono necessari una dozzina di rinvii ed eventualmente un paio di friend tra lo 0,5 e l'1 camalot nonchè una corda da 60 mt.