Peña Prieta da Puerto San Glorio

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1609
quota vetta/quota massima (m): 2539
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: pulici
ultima revisione: 30/08/11

località partenza: Puerto San Glorio (Potes , Cantabria )

note tecniche:
La Peña Prieta è la cima più alta del massiccio di Fuentes Carrionas, nella Cordillera Cantábrica, di cui è la cima più elevata senza considerare i dirimpettai Picos de Europa.
Si trova nel municipio cántabro di Vega de Liébana, comarca di Liébana. Il percorso più frequentato parte da Cardaño de Arriba, comune di l Río Carrión (Palencia), entro il Parque Natural de las Fuentes Carrionas y Fuente Cobre-Montaña Palentina, ma si può accedere da Llánaves de la Reina (León) o da Potes (Cantabria) partendo dal valico di puerto de San Glorio. La vetta principale ricade nella provincia di Cantabria, mentre il vicino Mojón de Tres Provincias (2.497 m.) si trova sull'intersezione tra León, Cantabria e Palencia. tra i due vi è la vetta S, di 2 metri più bassa (2537m).
L'itinerario da San Glorio, più breve ma cmq lumgo 18 km circa, percorre una lunghissima cresta con alcune vette intermedie (tra i 2100 e i 2500m): Peña Portillo de las Yeguas (2103m), Robadoiro (2219m) Tres Provincias (2499m), Pico del Infierno-Techo de Palencia (cima S 2537m)

descrizione itinerario:
La parte iniziale del percorso è la meno agevole da reperire: proveniendo da Potes, dal passo si svolta a sx seguendo una larga traccia che costeggia varie recinzioni agricole: dopo 1 min alla biforcazione prendere a sx (tacche bianco/gialle). Prendere a sx anche al secondo bivio (segno X) che attraversa i pascoli di Vega de Tama, passando per una cancellata. Terminata la pista continuare per i pascoli in diagonale incontrando un'altra pista (1/2 h, circa 1750m) che sale "bruscamente" in cresta (45 min, 1820 m). Alla dx vi è un sentiero sull'erba che conduce alla depressione del Collado (colle) de Los Campanarios, da cui si vede la meta con il suo bel circo glaciale (lago). Dal colle parte un sentiero (ometto a sx) che raggiunge, dopo una ripida ascesa su roccia costituita da conglomerati/puddinghe, il testone della Peña del Portillo de las Yeguas, 2103m. Notevoli vedute. Ridiscesi brevemente per prati, si riprende verso dx il sentiero verso l'Alto del Naranco, inoltrandosi nella Valle de Naranco. Ad una grossa croce girare a dx (1,30h, 2100m, Collado del Robadorio). Salire sempre più ripidamente (caminetti d'erba) verso il bell'Alto des Altares (un passo facile di scalata). Da lì per traverso a dx della cresta (nei pressi) seguire il sentiero (cresta del Cubil del Can) fino al Mojón de las Tres Provincias (ultimo tratto su pietraia comoda, ottimo panorama). La Peña Prieta si erge alla sx, a dx le Agujas de Cardaño e l'Espigüete in fondo. Verso SE il bel Lago (Laguna) de Fuentes Carrionas e il nerastro Curavacas, la cima più alta di Palencia. Dal Pico Tres Provincias il sentiero si abbassa brevemente per poi risalire in diagonale (lato O) tra le due cime della Prieta e poi brevemente al segnale trigonometrico della vetta N, la più elevata (anche se un effetto ottico la riduce rispetto alla S).
Ritorno per la stessa via o discesa ripida per detriti fini al bel Lago Pozo del Los Altares + lunga traversata per ricongiungersi verso sx nei pressi della summenzionata croce del Collado del Robadorio.
4-5h per 18,5km A/R.