Grand Ruine (La) - Pointe Brevoort Cresta Sud

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1750
quota vetta (m): 3765
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: phi_86
ultima revisione: 05/08/11

località partenza: Parcheggio oltre il campeggio nella valle della Romanche (Villar-d'Arêne , 05 )

punti appoggio: Refuge Adèle Planchard

note tecniche:
Il parcheggio si raggiunge scendendo per qualche km oltre il colle del lautaret, svoltando a sx per il campeggio e continuando oltre fino alla fine della strada.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio seguire le indicazioni per il Refuge Adele Planchard a 3169m (1500 m dislivello, 4-6h).

Dal rifugio, salendo per la punta Brevoort, si supera il primo salto del ghiacciaio, dopodichè si lascia la traccia della normale (che piega a destra) e ci si porta verso sinistra, fin sotto la barra rocciosa della cresta SE. Seguirla in discesa (ancora sinistra) fino al Col de Neiges e scendere facilmente lungo uno zoccolo misto di sfasciumi - neve fino al Glacier de la Casse Desertes (è importante scollinare sul colle inferiorelungo una facile discesa). Attraversare il ghiacciaio e risalire il couloir di neve fino al Col de la Casse Desertes (3480m), che separa la Tour Choisy dal gruppo della Grande Ruine. A questo punto, traversare in orizzontale il versante W su pendii di neve e rocce e risalire per couloir fin sotto alla barra rocciosa della cresta S.
L'attacco della via è in corrispondenza di un breve diedrino che sfocia subito in un' evidente fessura che obliqua verso sinistra solcando una placca quasi verticale(IV). La fessura in questione è situata a monte del primo diedro - camino che si incontra sulla sinistra e che porta a un grosso gendarme. Dopo pochi metri dall' attacco si trova un friend incastrato nella fessura e un chiodo poco prima di una placca. Della numerosa serie di gendarmi presenti sulla cresta, aggirare il primo sulla sinistra o, in alternativa, risalirlo e calarsi per 15 m, ma in ogni caso raggiungere la sella successiva (III+). Successivamente seguire la cresta su roccia bella e compatta per un centinaio di metri, 1 chiodo (III/IV-). Passare le seguenti difficoltà sulla destra (1 passo IV+) e continuare a seguire il filo della cresta superando un gendarme sulla destra e il successivo con breve disarrampicata,1 chioco (8 m). Raggiungere la cima per facili rampe (II/III).
Tempi: avvicinamento 2h, salita (600m) 4-6h, discesa 1h30'


Discesa lungo la normale: seguire la cresta SE fino ad un piccolo couloir di terra, da lì con una doppia da 50m discendere la barra rocciosa e saltare la terminale. Indossati i ramponi si raggiunge facilmente il rifugio per la via normale.