Surlej (Piz) da Surlej

sentiero tipo,n°,segnavia: turistico la prima metà, poi senza tracce
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1867
quota vetta/quota massima (m): 3188
dislivello salita totale (m): 1321

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: frix54
ultima revisione: 13/07/11

località partenza: Surlej (Silvaplana , Maloggia )

punti appoggio: Rif . privato alla Fourcla Surlej

note tecniche:
Il Piz Surlej si trova in Alta Engadina a S di St. Moritz. Assieme ai vicini Piz San Gian, Piz Rosatsch e Piz Mezdi forma un gruppo di elevate creste con brevi dislivelli che precludono, da St. Moritz, la vista del versante settentrionale del Bernina. Essendo il pilastro meridionale e la maggiore di queste elevazioni, offre un panorama veramente splendido sul Bernina e sull´Alta Engadina. La salita è di difficoltà escursionistica (EE), i pendii morenici che permettono di raggiungere da W la sella di (q. 2984 m) sono ripidi e faticosi ma facili. La parte più impegnativa è un breve tratto di cresta affilata che si incontra subito dopo la sella citata, a cui fanno seguito ampi pendii di detriti fino in vetta.
Accesso:
Dal Passo del Maloja si prosegue fino a Silvaplana dove si prende la strada che, verso E, in breve conduce a Surlej e all´ampio parcheggio a pagamento presso la stazione di partenza della funivia del Corvatsch oppure gratuito all'inizio del paese.

descrizione itinerario:
Dai pressi della stazione di partenza della funivia del Corvatsch seguendo le indicazioni si imbocca la stradina (anche pista da sci)che sale nel bosco verso S e conduce all´Alp Surlej e più in alto a Margun Surlej (q. 2272 m). Si segue ancora per un breve tratto la pista da sci in direzione SE, per poi traversare a NE sulla stradina che conduce al Lej da la Fuorcla (q. 2489 m). Dopo aver aggirato il laghetto, al successivo incrocio di (q. 2525) si scende brevemente il valloncello, verso E, e attraversato il torrente sopra un ponte si rimonta il versante opposto, dove per noi hanno termine i comodi sentieri. Da qui si traversa in direzione N, risalendo i pendii erbosi intervallati da risalti rocciosi di Las Plattas, giungendo poco ad E della (q. 2678 m). Con un percorso a semicerchio, verso NE, si sale un pò faticosamente un pendio morenico, entrando poi nell´avvallamento ad W della sella di (q. 2984 m), che viene raggiunta rimontando un ripido pendio sulle tracce di un sentierino. Poco oltre la sella la cresta SSE diventa affilata e si supera a destra su di una rampa esposta, ma è solo un breve tratto oltre il quale la cresta si allarga diventando un ampio pendio che conduce in vetta senza difficoltà.
Discesa:
Come per la salita.