Sabbione (Punta del') o Hohsandhorn dal versante NE, via fiumana di ghiaccio

difficoltà: / 4.1 / E3   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1820
quota vetta/quota massima (m): 3183
dislivello totale (m): 1363

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 18/04/11

località partenza: Diga di Morasco (Formazza , VB )

punti appoggio: Rifugio Mores o Rifugio Claudio e Bruno

bibliografia: CAI-TCI Alpi Lepontine -Sempione-Formazza-Vigezzo

note tecniche:
Tratto da Guida Monti dItalia CAI TCI -vol Alpi Lepontine-: "questo versante all'epoca delle prime ascensioni (1930) probabilmente non era difficile, ma per il ritiro del ghiacciaio e il conseguente aumento dei seracchi si è fatto più complicato. L'attacco è esposto alla caduta di sassi e ghiaccio."

Attualmente le condizioni sono ulteriormente cambiate, senz'altro migliorate per gli amanti dello scialpinismo, in quanto tutta la seraccata basale è praticamente scomparsa liberando un unico pendio per lo più cosparso da fascie roccese affioranti.

descrizione itinerario:
Il percorso di salita ripercorre integralmente quello della normale sci alpinistica da Riale vedi: Sabbione (Punta del), o Hohsandhorn da Riale – Riale.
La discesa sul ghiacciaio pensile (via fiumana di ghiaccio) dalla parete NE non presenta particolari difficoltà nella parte superiore, anzi, l’ampiezza del pendio e l’esposizione permettono di trovare ottima neve polverosa fino a tarda stagione.
Più difficile è l’esposto traverso e la ripida parte finale (150mt 40°) da osservare attentamente salendo in quanto numerose fasce rocciose affioranti non sempre possono consentire questa discesa.