Cou (Téte de) Anello Donnas, JasDamon, Albard de Donnas, Truc Cheverine

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 340
quota vetta/quota massima (m): 1410
dislivello salita totale (m): 1700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: erba olina
ultima revisione: 30/03/11

località partenza: Donnas (Donnas , AO )

cartografia: Carta della Valle Dora Baltea Canavesana n.2 edizioni MU 1:20000

note tecniche:
Il percorso da Jas Damon a Verale richiede attenzione in quanto, oltre ad essere attrezzato in alcuni punti, è spesso molto esposto e a tratti ripido, decisamente problematico in caso di bagnato. Sulla cartina MU è riportato un sentiero non numerato per il Truc Cheverine, in realtà quello che passa per la sommità del Truc è il n.6. Si veda anche l’itinerario descritto su Gulliver “Truc Cheverine Anello da Donnas”, mentre per la prima parte dell'itinerario fino alla Barma Sept Fruit si veda l'itinerario omonimo da Donnas

descrizione itinerario:
Lasciata l’auto al parcheggio di fronte al municipio, si segue per 200 metri circa la statale in direzione di Pont-St-Martin per poi deviare a sx in prossimità della chiesa di S. Pietro in Vincoli (segnavia Alta Via 1). Si prosegue sull’AV attraversando verso Nord l’abitato di Donnas, costeggiando poi alcuni vigneti e toccando in breve l’abitato di Bondon. Si percorrono pochi metri sulla poderale e si ritrovano a dx i segnavia gialli. Si continua sull’AV sino a quota 665 dove, in corrispondenza di un doppio pilone votivo, la si abbandona per volgere a sx sul sentiero 8. Si arriva a Piole (q. 765, erroneamente quotata m.664 su cartina MU) e poco oltre si incrocia la poderale – sentiero 6A – diretta al santuario di Notre Dame de la Garde. La si segue per pochi metri e si svolta a sx (bolli gialli del sentiero 8). Si sale ripidamente nel bosco sino alla frazione Pera-Gema, costruita nei pressi di un grande masso erratico. Si passa fra le case trascurando il bivio con il sentiero 8A (vi è un punto panoramico sul fondovalle nei pressi di un pilone votivo) e si volta a dx. Il sentiero continua ad inerpicarsi nel bosco toccando la baita isolata di Reborgé. Giunti in vista dell’Alpe Jas Dezot, si lascia il sentiero 8 e si svolta a sx per Jas Damon (sentiero 9). Raggiunto l’alpeggio, gli si transita davanti e si prosegue verso Ovest, arrivando dopo poco ad un tratto attrezzato con corde fisse e alla Barma Sept Fruits (o Soufrit), gigantesca roccia nella cui vasta rientranza è ancora ben visibile il dipinto della Deposizione. Ci si dirige ora verso NO e con alcuni saliscendi, talvolta ripidi, si arriva ad un colletto nei pressi di uno sperone roccioso (Crestine). Ancora una discesa ripida e qualche risalita e infine si giunge in prossimità di Verale. Il sentiero si allarga e scende più gradualmente alle case. Attraversato il villaggio ci si ricongiunge alla mulattiera che da Albard di Bard sale a La Cou e da qui, volgendo a sx e percorrendo la dorsale, si raggiunge la Téte de Cou. Tornati a Verale, si scende sino ad un bivio dove si abbandona la mulattiera per Albard di Bard imboccando a sx il sentiero 6. Si arriva alle baite abbandonate di Fobe e poco oltre si svolta a destra sulla poderale per Albard di Donnas. Si passa per l’abitato, si continua a scendere per la strada asfaltata trascurando gli incroci sino ad incontrare nuovamente le paline e i bolli gialli del sentiero 6 in prossimità di una curva. Si ricomincia a salire e ci si porta sulla sommità del Truc Cheverine (q. 718), poco oltre il quale occorre superare un altro tratto attrezzato con canaponi. Si giunge quindi alla singolare costruzione detta Barma Cotse e si continua la discesa via via più ripida in direzione SE, passando fra le protezioni metalliche a ridosso della strada statale 26, fino alla scalinata che termina sull’antica Strada delle Gallie nei pressi della chiesetta di S.Orso. Si attraversa il centro storico di Donnas ritornando così al parcheggio.