Mea (Bec di) Antinaso

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1350
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: block65
ultima revisione: 17/01/11

località partenza: Bonzo (Groscavallo , TO )

cartografia: Alta Valle dell'Orco - Escursionista e Monti editori

bibliografia: Tra il Classico e il Moderno - Blatto, Bosticco, Rosa

accesso:
dalla frazione Bonzo di Groscavallo imboccare via De Amicis sul lato sinistro della chiesa e seguirla fino in cima al paese. Ad un piazzale, dove a sinistra vi è il parcheggio privato dell'agriturismo, scendere a destra lungo la strada asfaltata per circa 50 m, reperire sul muro di cinta di una
casa (con numerosi cani) il segnavia bianco rosso che indica un percorso che nei primi metri è a ridosso dell'abitazione. Passare di fianco a un pollaio (proprietà privata, dunque rispetto)e imboccare la traccia che sale ripida di fianco a una vasca dell'acquedotto, per poi inoltrarsi nel bosco con risvolti. Quando la faggeta cede il posto alla pecceta Guadagnare un bivio dove si và a sinistra, seguendo un'indicazione su masso di vernice rossa con scritta: "parete sud". Proseguire lungo un tratto pianeggiante seguendo radi bollini rossi, e quindi rimontare la ripidissima traccia che conduce alla base della parete sud del Bec di Mea (ore 0,50).

note tecniche:
L'Antinaso è una breve e difficile variante alla celebre Via del Naso, che, invece di effettuare il celebre traverso ed il diedro strapiombante di 6b, supera direttamente le placche bombate e strapiombanti più a destra, con arrampicata dura e obbligata.
Materiale: occorrono friend fino al n° 3 bd

descrizione itinerario:
L1: salire la prima lunghezza oggi detta della "Via del Naso", ma in realtà variante "nuova" di questa. 5c, 1 breve passo di 6a
L2: seguire la "Via dei Cunei" (comune con il Naso) lungo il bel diedro fessurato 5c
L3: superare la breve spaccatura che dà accesso al traverso del Naso 6a
L4: Qui inizia l'"Antinaso". Superare tutta d'un fiato la placca aggettante con scalata dura e tecnica 6b+ e 6c (spit non vicini)
L5: ripartire nella placca ora più abbattuta ma liscia verso sinistra e raggiungere la sosta con catena del Naso 5c (1 solo spit e nessuna possibilità di protezione)

Di qui per uscire in cima alla parete:
L6: diedro e fessura con ginepro della Via originale del Naso 5b
L7: uscire tramite la bella fessura strapiombante sotto un tetto sinistrorso, che costituisce l'ultimo tiro della via del Gran Diedro 6c+

Discesa: con tre calate spettacolari lungo la via del Naso.








altre annotazioni:
La via fu aperta dal basso nel 1985 da A. Ala e D. Berta, che utilizzarono punteruolo e cliff -hangers. Nel 2005, l'itinerario è stato riattrezzato sempre dal basso ma con il trapano da Marco Blatto e David Taj.