Dolent (Mont) Arete Gallet

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1594
quota vetta (m): 3820
dislivello complessivo (m): 2226

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: marcotezza
ultima revisione: 15/10/10

località partenza: La Fouly (Orsières , Entremont )

punti appoggio: Biv. du Dolent - La Maye (2657m)

note tecniche:
Itinerario classico, discretamente lungo ma con salita molto diretta. Ghiacciaio del Dolent decisamente complesso, molto crepacciato e con fratture a volte difficili da passare. Il pendio finale in pieno Nord e' spettacolare e si svolge sul ghiacciaio sospeso. Discesa fino a la Fouly facile ma lunghetta. Itinerario abbastanza frequentato. Utili due attrezzi.

descrizione itinerario:
Dall'abitato di La Fouly seguire le indicazioni per il Biv. Dolent (o de La Maye). Attraversare in falsopiano il fondovalle passando a fianco del campo da calcio ed imboccare il sentiero che sale per un rado boschetto tra le falesie della Grande Lui e della Combe du Fond. Il sentiero, sempre in forte salita, supera un canalino di sfasciume con l'aiuto di una serie di scalette portandosi verso quota 1900 circa sui prati del versante meridionale di della cima de La Maye. Il sentiero, sempre ottimamente segnato, con pendenze decise entra nel vallone del Dolent su prati e distese di rododendri. A quota 2500 circa si passa su terreno morenico ed in breve si giunge al bellissimo e caratteristico bivacco posto ai piedi del Col de Rossette e alla base del Glacier du Dolent.
Dal bivacco raggiungere in pochi minuti l'estermità destra del ghiacciaio del Dolent. Salirlo alla meglio su pendenze sostenute tenendosi sempre il piu' possibile contro le rocce facendo molta attenzione agli enormi crepacci. Salire fino a quota 3250 dove il ghiacciaio sempre molto tormentato forma un
un grande ripiano posto alla base del canale.
Salire il canale per 150 metri (40/45) fino alla evidente selletta della esile cresta che permette di raggiungere il ghiacciaio sospeso. La cresta, non piu' lunga di 150 metri, presenta un solo tratto roccioso molto affilato ed esposto ma non difficile (III). Raggiunto cosi' il ghiacciaio sospeso lo si sale per i primi metri su dolci pendenze fino a portarsi sotto un grande gendarme roccioso. Si supera una grossa frattura ed in direzione NE su pendenze piu' marcate (45/50) si raggiunge la cresta al di sopra del gendarme. Risalire i 150 metri che mancano alla cima tenendosi il piu' possibile in cresta (50) che nel tratto finale diventa di facile misto.
Discesa: per la via normale italiana per il Biv. Fiorio. Scendere fino per il sentiero del Fiorio fino a poco sotto il Col Petit Ferret che si raggiunge con una piccola risalita (50 m). Dal Col Petit Ferret in meno di due ore su sentiero segnato si raggiunge La Fouly.