Rothorn da Berisal e la cresta W della Steinutal

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1524
quota vetta/quota massima (m): 2814
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gamquarna
ultima revisione: 13/10/10

località partenza: Berisal (Ried-Brig , Brig )

cartografia: Kompass 89 -Domodossola-

bibliografia: CAI-TCI Alpi Lepontine -Sempione-Formazza-Vigezzo

note tecniche:
Dal curvone di Berisal prendere la stradina che si stacca sulla destra e continuare ancora in auto circa per 1Km fino al suo termine in prossimità del rio Ganter.

descrizione itinerario:
Attraversare il torrente e in breve raggiungere gli alpeggi di Steinumatte, dove poco sopra il sentiero si biforca, continuare quindi a sx seguendo le indicazioni per Steinutal (cartello).
Il percorso ben segnalato sale 300Mt circa per una ripida valletta fino a raggiungere il pianoro dell’alpe Steinuchallei dove improvvisamente si apre l’ampia valle di Steinutal.
Superare il rio e risalire il ripido versante sx del vallone, fin dove possibile sfruttando dei sentieri o delle tracce, poi liberamente puntando in direzione di un grosso sasso ometto ben visibile dal basso.
Una volta raggiunta la cresta il percorso risulta evidente: si continua senza difficoltà superando alcune cime minori fino a raggiungere il Blauseelick(mt 2599), valico di collegamento con la valle di Binn, da dove parte la salita al Rothorn.
Quest’ultima parte si sviluppa per lo più su roccette facili ma un poco instabili che, visto l’esposizione N, possono risultare più pericolose per la presenza di neve in fine stagione.
Dalla vetta si gode un’ottima vista sui versanti N del Rebbio, dell’Hillehorn, dell’Helsenorn e del Cervandone importanti cime di confine oltre che su vaste aree della regione del Vallese.
Al ritorno scendere lungo la cresta S fino alla sella Steinejoch (mt 2631) dove si trovano dei segnali di color rosso ed ometti che facilitano la discesa sulle pietraie dell’alta Steinutal, fino a ricongiungersi con il percorso del mattino in fondo al vallone.