Marta (Balcone di) dalla Colla Melosa

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2122
dislivello salita totale (m): 650

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 29/09/10

località partenza: Colla Melosa (Pigna , IM )

punti appoggio: Rifugio Allavena o Rifugio Grai

note tecniche:
Accesso da strada provinciale sino a Colla Melosa.Percorso in gran parte su strada ex militare sterrata,molto agevole.Se si vuole completare l'escursione con l'esplorazione del forte sotterraneo si raccomanda l'uso di potenti torce elettriche.

descrizione itinerario:
Partenza da Colla Melosa, all'inizio dello sterrato si consiglia di imboccare la mulattiera sulla destra che accorcia il percorso.
Questo è l'unico tratto che presenta una ceta pendenza.In poco più di mezzora ci si ricongiungerà con la sterrata vicino al Rifugio Grai e da lì si continuerà sulla ex militare pianeggiante sino ad un bivio (confine).
Prendere il tronco di sinistra sino ai baraccamenti militari in rovina (ora alpeggi), quindi, superata una sbarra,proseguire in leggera salita per altri 40 minuti circa sino a destinazione.
I Balconi, da cui si gode una notevole vista sulla Val Roya sottostante,sono "rovinati" dalla presenza di un ripetitore. Poco sotto c'è l'ingresso sud est del forte sotterraneo , costruito poco prima della Seconda Guerra Mondiale. Questa fortificazione,abbandonata e depredata dopo l'armistizio, è aperta e visitabile, con cautela e con la necessaria attrezzatura (torce).Consiste in un lunghissimo corridoio in discesa con oltre 300 scalini,con parecchie sale laterali che contenevano le attrezzature militari (armi, alloggiamenti, cucine, ecc.)
All'estremità opposta del corridoio,ad una quota sensibilmente più bassa ma visibile dai Balconi,c'è un'altro ingresso al forte ma è di difficoltoso raggiungimento dall'esterno. Per chi volesse dai baraccamenti militari in rovina è possibile raggiungere senza troppo sforzo anche Cima Marta (2138 mt), in buona posizione panoramica. Sviluppo complessivo circa 18 chilometri per 800 metri di dislivello, compresa l'esplorazione del forte.