Dal Bianco (Bivacco) al Passo di Ombretta da Malga Ciapela

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2768
dislivello salita totale (m): 1300

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: Ema
ultima revisione: 30/08/10

località partenza: Malga Ciapèla (Rocca Pietore , BL )

punti appoggio: Rifugio Falièr

bibliografia: Bianchini e Corradini, Marmolada, Nordpresse, 2005

note tecniche:
La Marmolada, purtroppo oltraggiata da una funivia che le sale sin quasi in vetta (q. 3270), con scempi secondari causati da questa opera primaria, è pur sempre una gran bella montagna. Noi però preferiamo avvicinarla e ammirarla in modo più discreto, stando a qualche distanza dagli inconvenienti del turismo moderno, cogliendo l’occasione di allontanarsi dalla "pazza folla" e di percorrere un po’ di strada relativamente fuori mano. La grande parete sud della montagna è lunga quasi 6 chilometri e alta sino a 900 metri!

descrizione itinerario:
Da Malga Ciapèla si segue il sentiero n. 684, per la Forca Rossa, per un breve tratto verso ovest: alla fine del Gran Pian si ha l’incontro con la mulattiera n.610. Piegare lungo questa e superare un gradone roccioso. Si arriva a Malga Ombrella (m 1904) dove si resta letteralmente ipnotizzati dalle lisce lastronate alte 900 m, della Marmolada di Ombretta e del Piz Seràuta. Su queste pareti si svolgono audaci arrampicate di VII grado e oltre!

Continuare lungo un ripiano e raggiungere il Rifugio Falièr (m 2074, ore 2,15). Questa bella costruzione del CAI, aperta dal 20 giugno al 30 settembre, con servizio di alberghetto, sorge in stupenda posizione. A nord incombe la Marmolada, mentre alle spalle (sud) si apre il severo Vallone di Ombrettòla, con un piccolo ghiacciaio e i massicci solitari del Monte Fop e del Sass de Valfrèda. Chi volesse pernottare al rifugio si accerti telefonicamente della disponibilità di posti (tel. 0437/71148).

La prosecuzione del percorso consente dapprima la costante visione della gigantesca parete, poi, dalla Cima Ombretta, visuali più ampie.

Dal rifugio si sale lungamente il Vallone di Ombretta e, in continua ascesa, dopo circa 2 ore si arriva alla sella ghiaiosa del Passo di Ombretta (m 2768) nei cui paraggi, verso sud. sorge il Bivacco Dal Bianco, che offre, in caso di mal tempo, 9 posti. Il pernottamento dovrebbe essere riservato agli scalatori della parete. Si è al confine con il Trentino.

I più resistenti ora potranno salire, dal bivacco verso sud, sullo straordinario belvedere della Cima di Ombrella (m 2983-3011) in un’ora con tratti di I grado e sentierino esposto e molte volte ghiacciato; si ritornerà per la stessa via.
(Fonte: http://digilander.libero.it/gion4ex/0-Tutte/2007_08_01%20Ombretta/valloneombretta.htm)