Bucie (Bric) canale NE

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1337
quota vetta (m): 2998
dislivello complessivo (m): 1661

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: marcog72
ultima revisione: 28/06/10

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Bivacco Soardi

bibliografia: Guida dei Monti d’Italia. Alpi Cozie Centrati. It. n. 131f

note tecniche:
E’ un breve ma bel canale nevoso (200 m max 45 gradi) che si insinua fra la parete sud-orientale e lo scudo della cresta SSE del Bric Bucie. Il canale è molto nascosto e osservabile completamente solo da alcune cime sulla dorsale di confine Pellice-Germanasca (Cerisira, Baraccone di S. Giacomo). La parte finale della salita è in comune con la via normale della Val Pellice. Attrezzatura: piccozza, ramponi, casco, corda. Vista la lunghezza dell’avvicinamento e la necessità di attaccare presto il canale per via dell’esposizione, si consiglia di pernottare al bivacco Soardi al Col Bucie.

descrizione itinerario:
Da Villanova raggiungere il Col Bucie e il Bivacco Soardi seguendo l’itinerario classico della normale della Val Pellice.
Salita: dal bivacco seguire la traccia con i bolli rossi della normale per il versante/canale sud e dopo pochi minuti piegare a dx (est) lungo una traccia segnalata con bolli rossi e gialli. Il sentierino, con percorso a mezzacosta, contorna tutta la montagna, aggira al cresta SSE e, giunto sotto la parete SE, si abbassa leggermente per poi risalire e raggiungere una conca sospesa con grossi massi. Qui si abbandona la traccia che prosegue verso nord, per piegare a sx (NO) e risalire il conoide del canale che sbocca sopra la conca. Si entra nel canale, piuttosto nascosto, e lo si risale fino alla stretta bocchetta terminale, a sx (NO) di un grande gendarme. Si passa quindi sul versante opposto (S), e con percorso leggermente discendente, si attraversa una conca sospesa solitamente occupata a inizio stagione da un ripido nevaio (traverso delicato per via dell’esposizione in caso di neve dura). Guadagnato il bordo occidentale della conca si incontra la traccia della via normale che si segue fino alla vetta.
Discesa: per via dell’esposizione al sole si sconsiglia la discesa del canale percorso in salita. Si scende quindi lungo la via normale, addomesticata con alcune catene, direttamente al bivacco Soardi. Se il ripido canale dove passa il percorso fosse ancora in tutto o in parte innevato si può scendere per neve (ramponi e piccozza indispensabili, lunghi tratti a 45 gradi).