Scoglio del Lup (Avancorpo) Il ritorno dei Lup

L'itinerario

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 430

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

ultima revisione: 04/09/08

località partenza: Tetti di Lup (Valdieri , CN )

note tecniche:
Alberto Costamagna, Gianluca Bergese e Gianfranco Ghibaudo
la via anche se un po’ discontinua è divertente e su roccia buona, ideale per chi vuole avvicinarsi alla montagna su vie di più tiri; percorribile sia ad inizio stagione, sia in pieno autunno in ottime condizioni. Utili eventualmente qualche friend medio-piccolo e nut.
Dai faggi di cui sopra (*), scendendo nel canale per 80 m circa, si giunge alla base della via Attenti al lupo (itinerario molto interessante; spit rossi visibili, 130 m, 6a+ max., 5c obbl.) Concatenando insieme i due itinerari (+ il tiro finale della via No problem per giungere in cima alla struttura, 5c max., 35 m) si ottiene una bella combinazione di quasi 600 m di sviluppo che esce direttamente in cima allo Scoglio di Lup.

avvicinamento:
seguire il sentiero normale di accesso allo Scoglio di Lup (tacche di vernice rossa e ometti di pietra) fino a poche decine di metri dalla cascatella sita oltre la grande pietraia; giunti in corrispondenza della barra rocciosa che nasconde la vista della cascata, deviare decisamente a dx. per un centinaio di mt. circa, su traccia pianeggiante abbastanza evidente (indicazioni, ometti) che esce dagli alberi e costeggia gli avancorpi dello Scoglio formati da placche e speroni, fino ad una grande placca grigia abbattuta, poco prima di un ampio canale (cordone alla base e spit visibili, 25 minuti).

descrizione itinerario:
Salita:
L1) salire la placca grigia al centro fino ad una evidente fessura; superatala traversare leggermente a dx. uscendo sulla placca superiore che si segue direttamente sino alla sosta su comoda cengia (4c,5b, 4b, 4 spit e 1 chiodo + 2 spit di sosta, 45 m).
L2) dalla sosta andare a dx. in placca, dapprima facile poi via via più impegnativa nella sezione verticale fino ad un vago diedro; segue un tratto facile ed infine un muro strapiombante di qualche metro che si supera direttamente, con bella arrampicata fino alla sosta presso un gruppo di faggi (4c, 5b, 5c, 5a, 5c, 6 spit + cordone di sosta, 50 m).
L3) traversare facilmente a sx. su cengia fino ad un altro gruppo di faggi, poco sopra ad un terrazzo roccioso verso l’evidente sperone che lo sovrasta (facile, 25 m)
L4) salire direttamente la placca compatta piegando leggermente a dx. verso una fessura verticale; superarla uscendo a dx. e proseguire sul filo dell’estetico sperone sino in sommità nei pressi di un ampio ripiano dove si sosta (4c, 5b, 5c/6a, 4c, 4a, 6 spit, 1 chiodo + 1 spit e 1 chiodo di sosta, 50 m).
L5) ci si porta facilmente verso lo sperone di fronte, si affronta direttamente il breve muro verticale e si sale poi su rocce articolate sino alla sosta, posta vicino ad un faggio (facile, 5a, 3b, 2 spit e 1 clessidra + 1 spit e 1 chiodo di sosta, 50 m).
L6) dalla sosta si traversa orizzontalmente a sx. su placche abbattute e brevi risalti sino ad un altro gruppo di faggi, verso un diedro aperto, visibile già dalla sosta (facile, 40 m).
L7) superare la placca dx. del diedro e proseguire dove qs. ultimo si chiude formando un piccolo strapiombo, quindi continuare su placche abbattute oltrepassando un betulla e sostare poco sopra (4b, 3a, 3b, 4 spit + 2 spit di sosta, 50 m).
L8) si prosegue direttamente sulle placche fiancheggiando a sx. un diedro sino a giungere su un terrazzino erboso presso uno speronino sul quale si sosta (3c, 4b, 2 spit + 2 chiodi di sosta, 30 m)
L9) si attraversa un paio di mt. a sx. si continua lungo la placca che segue sino alla sosta ad un albero su ampio ripiano (3a, 1 spit e cordone di sosta, 45 m).
L10) si sale la compatta placca posta di fronte che, con bella arrampicata, conduce verso un pronunciato sperone; la sosta è posta poco prima dell’impennata finale (4c, 5a, 4b, 4 spit + 2 spit di sosta, 35 m).
L11) dalla sosta spostarsi a dx. su placca compatta proseguendo poi lungo il muro finale da superarsi direttamente con bella arrampicata sino alla sommità dello sperone, dove su terreno più agevole è posta la sosta (5a, 5c, 5b, 4c, 4 spit e 1 chiodo + 2 spit di sosta, 45 m). Si è di poco distanti dalla sommità dello Scoglio di Lup (traccia a sx. quasi pianeggiante, 15 minuti circa)


Discesa: dalla L10 con una doppia di 50 m (esatti!) si giunge al gruppo di faggi (*) ove inizia la penultima lunghezza della via; da qs. ultimi scendere a piedi facilmente nel canale seguendo le tracce di discesa fino a giungere alla base della parete dello Scoglio di Lup, di qui, seguendo per il sentiero classico di salita allo Scoglio si ritorna all’auto.