Toraggio (monte) via del rio tane e cresta nord

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1540
quota vetta (m): 1973
dislivello complessivo (m): 1000

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: carlzulu
ultima revisione: 14/11/09

località partenza: colle della melosa (Triora , IM )

punti appoggio: rifugio allavena

cartografia: alpi marittime e alpi liguri 1.50000

bibliografia: parodi, vette delle alpi

note tecniche:
si tratta di una via relativamente impegnativa, ma da affrontare nella parte bassa solo, e ripeto solo, nel caso in cui il corso del rio delle tane sia in secca. la parte superiore è alpinistica, con alcuni passaggi esposti.

descrizione itinerario:
dal colle della melosa si prende la strada dapprima asfaltata e poi sterrata che sale verso il monte grai. dopo poco la si abbandona per avventurarsi su un sentiero erboso, prima in piano e poi decisamente ripido che scende fino a incrociare il corso di una delle ramificazioni del rio tane (segnavia bianco/rosso). si segue ancora la traccia fino a un macigno sul quale il segnavia è a angolo retto. a quel punto si sale per prati con alberi,puntando leggermente a ovest, fino a incontrare un secondo ramop del rio tane. si comincia a salire, seguendo fedelmente il rio e ripercorrendo tutti i gradoni che presentano passaggi di 2°, 3° e 4° (un bellissimo sifone da risolvere entrandovi dentro). superata questa prima difficoltà si giunge a una zona di placche da affrontare in aderenza: esse si presentano ben strutturate con difficoltà complessiva intorno al 3°. infine l'ultimo passaggio, una quindicina di metri di parete da risalire tenendosi sulla sinistra, sfruttando una piccola cengia erbosa e un alberello. si esce su una superficie sfasciata, in vista del sentiero degli alpini. lo si percorre puntando a sud, con vari saliscendi, fino alla gola dell'incisa. da lì si percore un tratto dell'alta via raggiungendo un sentierino che conduce in cresta, nei pressi di una palina dell'AV. la cresta è dapprima erbosa, poi rocciosa, a metà tra il versante scosceso a sud e quello boscoso a nord. qui la pendenza del terreno è superiore ai 50°. nonostante ciò si sale senza grossi problemi raggiungendo una prima cima dalla quale si scende fino a un intaglio. si sale ancora tenendo la sinistra e attraversando nella parte più alta il ghiaione calcareo. ci si trova di fronte l'aspra parete che deve essere risalita tenendosi sotto ilo contrafforte roccioso a destra. si affrontano alcuni passaggi di 2° e 3° fino a individuare un camino erboso che conduce in vetta.
la discesa avviene percorrendo la cresta che unisce le due cime del toraggio di pressoché identica altezza, passaggi di 2°, e da lì si raggiunge l'alta via sul versante francese che unisce il sentiero degli alpini con l'itinerario escursionistico che porta al passo della valletta e al punto di partenza.