Tersiva (Punta) Cresta Est

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1169
quota vetta (m): 3513
dislivello complessivo (m): 2363

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: rebeccatorché claude79
ultima revisione: 05/07/09

località partenza: Val Clavalité (Fenis , AO )

punti appoggio: Bivacco Boroz

bibliografia: Guida CAI-ITC

accesso:
Da Fenis in macchina seguire fino a Lovignana (Val Clavalitè). A quota 1169 m si lascia l'auto prima del cartello di divieto.

note tecniche:
Premetto che la cima della Tersiva offre un panorama veramente meraviglioso.
Cima solitaria, si guardano le montagne da "in mezzo le montagne":niente abitati, niente strade.
Detto questo consiglio di appoggiarsi al Bivacco cinque stelle(luce, gas, acqua calda, doccia..) E.Borroz in alta Val Clavalité, raggiungibile seguendo la poderale.
Cattiva qualità della roccia.
Difficoltà data dall'individuazione del percorso,dalla cattiva qualità della roccia e dal terreno franabile.

descrizione itinerario:
Inoltrarsi nella carrozzabile che arriva sino a Clavalitè, bellissimo pianoro. Da Clavalitè tenere sempre la sinistra orografica del torrente e inoltrarsi fino alle ultime case.
La strada riprende a salire fino a un bivio. Prendere per grand alpe (segnavia giallo) Il tempo da qui è un'ora e mezza. Dopo gli alpeggi di Celey seguire una mulattiera che costeggia le bellissime cascate del torrente Clavalitè.
La mulattiera si ricollega poi alla strada carrozzabile. Il tratto si fa più pianeggiante. Attraversare un ponte e passare sulla destra del torrente. Seguire la strada sino a un bivio a quota 2043.
Prendere a sinistra per il colle d'Etsely. Il bivacco è ben visibile. Seguire la strada e prendere subito dopo il bivio a destra per Cuneau
Dal bivacco si va verso il colle Fenis (sentiero 6a), sulla destra si incontra un pendio verde, La gran raye, salendo lungo il pendio, senza sentiero si arriva al colle (quello sulla destra salendo). Da qui si continua sulla cresta in direzione nord , fino al colle sotto la punta tersiva. Da qui si continua in cresta ed in poco tempo si arriva in vetta. Il sentiero in cresta non è segnalato, si trovano solo qualche ometto in pietra.

Discesa dalla normale fino al colle, poi scesi nel vallone di Clavalitè per il nevaio inizialmente, ma per poco, ripido. Poi fino al lago di Lavodilec (molto bello!) e giù di nuovo al bivacco.
Visto gente scendere da Sud o sud ovest, per terreno instabile di terra e pietrisco, ma provenivano da Cogne.