Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati

tipo itinerario: ski area
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1843
quota vetta/quota massima (m): 3026
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: scristal2
ultima revisione: 11/05/09

località partenza: Staffal (Gressoney-la-Trinitè , AO )

cartografia: L’Escursionista Editore 1/25.000 n.8 Val d'Ayas, Gressoney, Monte Rosa

accesso:
Autostrada Torino-Aosta uscita Pont Saint Martin, da qui si risale la valle di Gressoney per circa 30 km fino al termine, in località Staffal, si parcheggia nei piazzali di fronte alle piste.

note tecniche:
Itinerario da effettuarsi preferibilmente con impianti chiusi, particolarmente adatto in caso di tempo incerto e neve instabile.
Percorso che si svolge interamente lungo il comprensorio sciistico di Gressoney, per cui va affrontato ad impianti chiusi (novembre oppure fine maggio).
In alternativa si può anche partire da Orsia, salendo sempre lungo le piste, ma si allunga ulteriormente lo sviluppo del percorso già considerevole (circa 14 km a/r).

descrizione itinerario:
Da Staffal si seguono i segnavia che al termine delle piste, indicano numerosi sentieri, salvo poi deviare subito a destra percorrendo una stradina sterrata-pista (segnavia TMR e 7a) da sci che dopo due tornanti si inoltra nel vallone costeggiando il ruscello. Si lascia in alto sulla sinistra la baita di Moos, e raggiunto un ponte, si volge a destra abbandonando il fondo del vallone, per iniziare la salita lungo la pista Moos, tre rampe piuttosto ripide alternate a brevi ripiani.
Quando questa termina si incrocia una stradina proveniente da Punta Jolanda, si continua sulla pista di sinistra, e con percorso quasi pianeggiante si arriva bella bella conca che ospita numerosi fabbricati degli impianti e il bel rifugio Alpenhutte Lys 2339 m. Da qui si può vedere il restante percorso, con il Passo dei Salati sullo sfondo a sinistra della cima del Corno del Camoscio già ben evidente.
Si attraversa il pianoro da destra a sinistra, sempre seguendo la pista; dopo il tratto pianeggiante si riprende a salire, passando sotto la cima, con più decisione ma mai con pendenze eccessive, fino allo strappo finale che precede il Passo dei Salati 2931 m.
Qui si volge a destra, direzione nord, passando nei pressi della statua dello stambecco, e quindi salendo il pendio con massi affioranti che conduce ad un'anticima con ometto di pietre, e quindi comodamente a destra in pochi attimi si giunge al punto più alto, altro ometto di pietre e piccola statua della Madonna in una nicchia tra le pietre.
Se la neve è assestata si può scendere dal versante (esposto a sud) opposto verso il col d'Olen 2880 m e di qui ricollegarsi in breve al percorso di salita.