Aimonin (Torre di) Cani & Porci

difficoltà: 6c / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 85
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: MauMau
ultima revisione: 01/07/09

località partenza: Noasca (Noasca , TO )

note tecniche:
Nuova via a destra del diedro che segue l'evidente linea di fessure a pochi metri dalla via classica. Incredibile non sia stata mai salita, anche se l'ultimo tiro ricalca in parte l'uscita originale del diedro stesso, oggi caduta in disuso. Arrampicata in stile clean aperta in libera e con soli nut e friend. Rimasto solo un cordino. Per una ripetizione sono necessarie una serie di nut e una di friend, doppi 2 e 3 camalot. Fotografie, ulteriori info e tracciato sul blog www.pietradiluna.com/blog

descrizione itinerario:
Relazione:

L1 - attaccare nel centro del diedro e spostarsi sulla faccia destra seguendo una facile fessura appigliata per circa 15 metri. Ora la fessura inizia a strapiombare ma è sempre ben proteggibile con friend medi. Un difficile movimento ed i seguenti incastri di pugno permettono di guadagnare una fessura orizzontale, da cui (cordino lasciato) si traversa decisamente a sinistra su uun grande blocco per i piedi (delicato) sino nel diedro dove si sosta su nut (o poco sopra su spit e chiodo), S1 30 m, 6c. Nota: questa lunghezza ha ancora qualche presa friabile da ripulire, in quanto non avevamo il martello.

L2 - seguire la fessura - camino a destra del diedro, oppure per qualche metro il diedro spostandosi poi su buone prese nel camino. Uscire dalla strozzaura tetto (ottimi stopper da piazzare) afferrando una piantina e ribaltarsi nel camino, sostando su nut e friend poco sopra, S2 20 m, 6a+

L3 - entrare in fondo al camino trovando due vecchi chiodi (sulla guida di GP Motti in effetti dà l'uscita originale del Diedro per questo camino, oggi non più utilizzata. tale uscita però, dopo il camino, deviava a sinistra del tetto, mentre la nostra via esce a destra). Impegnarsi nel camino proteggendosi ottimamente sino al tetto. Uscirne quindi a destra con bella spaccata e godurioso lamone finale. La sosta è da costruire all'uscita o su albero sulla cengia, S3 30 m, 6a. Di qui è possibile proseguire per la via del diedro o la variante Manolo sino in cima